Controlli della Asl alla stazione di trasferenza di CSP

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CIVITAVECCHIA – Controlli della Asl Roma 4 su Civitavecchia Servizi Pubblici nella giornata di ieri, mercoledì 29 luglio. I controlli hanno riguardato la stazione di trasferenza in Zona industriale, come confermano voci interne all’azienda di via Terme di Traiano.

Il motivo della verifica non è noto, ma potrebbe essere conseguenza delle carenze sanitarie e di sicurezza evidenziate dai sindacati nelle varie note protocollate a CSP, tra cui quella dell’8 Giugno a firma unitaria delle sei sigle sindacali presenti in azienda, nella quale si parla di “carenza di dispositivi di protezione individuali relativi all’emergenza Covid, carenze nell’igienizzazione e sanificazione dei luoghi e mezzi di lavoro, mancata ottemperanza alla richiesta dei test sierologici per la Sars-CoV 2 su base volontaria del personale”.

Propio la nostra Redazione, nelle ultime settimane, aveva evidenziato come i cassoni dei camion della nettezza urbana non vengano lavati regolarmente, così come era stata riportata la carenza di mascherine per i dipendenti durante il periodo Covid o, ancora, la carenza di sanificazione negli ambienti in via Leopoli. Nei prossimi giorni sarà forse possibile capire se le verifiche della Asl abbiano riguardato proprio queste criticità e se interesseranno anche altre sedi o servizi della società.

Se quanto denunciato dai sindacati trovasse riscontro nei controlli della Asl allora sarebbe opportuno che la Dirigenza di CSP, il Sindaco Ernesto Tedesco e il vicesindaco e assessore alle partecipate Massimiliano Grasso dessero delle spiegazioni e assumessero provvedimenti.

Fare chiarezza anche su questi aspetti di Civitavecchia Servizi Pubblici appare quanto mai necessario, perchè risanare una azienda, sempre che questo sia l’interesse dell’Amministrazione comunale, sulla pelle dei lavoratori e cittadini non è possibile. Venga pubblicato un report ufficiale con il numero delle mascherine fornite a ogni singolo operatore dall’inizio emergenza Covid ad oggi, che indichi anche le date in cui sono state effettuate le sanificazioni degli ambienti di lavori e la periodicità  con cui vengono sanificati e lavati i mezzi. Siano resi pubblici i verbali della Asl così che la città sappia quanto i dirigenti di CSP con i loro lauti stipendi producono e sono efficienti. Venga reso pubblico il bilancio per sapere cosa ha generato il buco di oltre 2 milioni e il piano industriale per sapere cosa l’amministrazione Tedesco vuole fare di CSP.

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