Comitato elettorale affollato per l’incontro tra Tidei e i suoi sostenitori

comitato elettorale tidei

CIVITAVECCHIA – Si è tenuta ieri sera presso la sede elettorale di Galleria Garibaldi l’assemblea dei simpatizzanti e dei sostenitori dell’onorevole Pietro Tidei, candidato del Partito Democratico alle primarie del centrosinistra del 28 e 29 Gennaio. Di fronte ad una foltissima platea l’Onorevole ha lanciato il rash finale della sua campagna elettorale: “Una campagna elettorale che ci ha visto impegnati su tutti i fronti: dagli organi di informazione tradizionali al web 2.0, dai volantinaggi ai laboratori programmatici partecipati. Un’avventura che ha visto impegnati gli amici di sempre e una squadra nuova composta soprattutto di giovani”.
Tidei ha  parlato poi di alcune delle sue proposte programmatiche e ha lodato il lavoro svolto da tutta la coalizione del centro sinistra: “Questa città ha bisogno di un cambio di passo, di ripartire da progetti seri e non da chiacchiere”.
Inevitabile infine l’affondo contro l’amministrazione uscente: “Questa è stata la peggiore esperienza amministrativa che la città ricordi: non un solo posto di lavoro creato, fallimento delle municipalizzate, incremento del debito delle casse comunali ai massimi storici, poche idee ma confuse visto che non è stato preso un euro  dalla Comunità europea e le poche cose fatte sono da completare o sotto sequestro. Ma quello che è peggio e che con la sua arroganza il futuro ex sindaco ha negato ogni dialogo con i civitavecchiesi”.
Assieme al candidato Tidei anche l’assessore provinciale alle politiche scolastiche Paola Rita Stella a sostegno della sua candidatura, la quale ha ricordato “la grande capacità amministrativa di Pietro Tidei,la sua esperienza e la sua coerenza politica che rappresentano punti fondamentali d cui far ripartire lo sviluppo di Civitavecchia”.
A margine dell’assemblea molto partecipato è stato il dibattito tra il candidato democratico e i cittadini intervenuti  cui sono emersi principalmente una grande insoddisfazione per l’attuale amministrazione e molta preoccupazione sul tema occupazionale.