Comitato 14 Maggio: “Rifiutiamo la ‘resa incondizionata’ al kitsch”

CIVITAVECCHIA – Dal Comitato 14 Maggio riceviamo e pubblichiamo:

“A seguito dell’articolo con il titolo “Statua del bacio, l’ANPI fa chiarezza” uscito su il Centumcellae News il 04 luglio 2022 e firmato ANPI – in cui viene chiamato in causa il Comitato 14 Maggio e per il quale si chiede il diritto di replica – dichiariamo quanto segue:
Nel denunciare l’inopportunità dell’installazione della sedicente “statua” pop-art, il Comitato non si è mai espresso in merito agli eventi bellici che hanno colpito la nostra città ma si è sempre limitato a far notare che, erigere sedicenti “statue” raffiguranti militari di Paesi che hanno bombardato a tappeto Civitavecchia – e sottolineiamo a tappeto – al di là di qualsivoglia ragione non può essere una scelta ispirata.
Oltretutto, il numero elevatissimo di bombardamenti, ben 87, in zone della città residenziali e ben lontane dalle infrastrutture portuali e ferroviarie, dimostrano come le incursioni aeree siano andate ben oltre l’intento di colpire obiettivi strategici.
Nella recente petizione <> promossa dal Comitato non si sostiene da nessuna parte che l’accrocco di infima ispirazione pop-art, rappresenti un omaggio a qualcuno. Riteniamo, questo sì, che sia una scelta totalmente infelice, un kitsch senza un minimo di tatto per quanto riguarda la memoria della città e il decoro della zona circostante al luogo, dove la “statua” verrebbe re-installata. La sedicente opera, inoltre, solleva tra l’altro seri interrogativi di costi-benefici – come ben espresso nella lettera a riguardo di Roberta Galletta – considerando che è gravemente danneggiata e che verrebbe noleggiata ad un costo annuale superiore al suo valore di mercato”.

Il direttivo del Comitato 14 Maggio