CIVITAVECCHIA – I fumi intensi che fuoriescono da giorni dalla centrale di Torre Valdaliga Nord “sono innocui”. Lo afferma il Presidente dell’Osservatorio Ambientale Manrico Coleine sulla base dei dati dei rilevatori al camino, della Rqa consortile e delle centraline regionali i quali, dichiara, hanno evidenziato la non pericolosità delle emissioni. Ciò nonostante, secondo Coleine, i vari livelli di controllo dell’inquinamento vanno comunque migliorati.
“Per questo – afferma – non si possono che condividere le proposte operative avanzate
dalla Procura ed il Consorzio si sta adoperando per migliorare la diffusione dei dati della Rete di Rilevamento”. E nel merito Coleine ribadisce quattro punti. Il primo. “La Rete di Rilevamento della Qualità dell’Aria composta di 11 centraline è stata sottoposta nel 2008 a valutazione da parte di Arpa Lazio che ha dichiarato ben posizionate ed attendibili tutte le centraline della Rete eccezion fatta per quella di S.Marinella, che il Consorzio ha provveduto a sostituire, sempre su autorizzazione dell’Arpa, con la gemella presente a S. Severa”. Il secondo: “I dati registrati dalla Rete in una intera giornata devono essere sottoposti per legge a controllo e validazione (che vengono effettuati secondo un protocollo concordato con Arpa) e sono disponibili sul sito www.ambientale.org entro le 13.00 del mattino seguente. Ovviamente i dati registrati durante le giornate di Venerdì, Sabato e Domenica sono disponibili la mattina del Lunedì”. Il terzo. “In base alla convenzione stipulata dal Consorzio con Arpa Lazio il 21/12/2009, l’Agenzia supervisiona il lavoro di manutenzione e raccolta dati della Rete svolto dalla società affidataria del servizio e riceve quotidianamente tutti i dati integrali registrati dalla Rete”.
Infine il quarto. “Le tre centraline di monitoraggio del traffico presenti a Civitavecchia sono già passate in gestione dell’Arpa che sta procedendo al loro riposizionamento. Completato il lavoro di individuazione dei siti e di progettazione, si sta ora procedendo all’iter autorizzativo interno al Comune di Civitavecchia”.
Insomma, secondo Coleine, peraltro favorevole alla riconversione a carbone, i fumi che escono da Tvn non devono preoccupare e gli strumenti di rilevazione dell’inquinamento possono far dormire sonni tranquilli ai civitavecchiesi. Strano però che in tutto il comprensorio le incidenze di malattie tumorali e alle vie respiratorie siano in costante aumento. Forse che per monitorare veramente l’aria di Civitavecchia serva un organismo interamente superpartes?






