Codici con chi sta?

Strano modo di intendere la privatizzazione: L’ associazione  CODICI sostiene che consegnare il SII ad ACEA  significa scongiurare la “scandalosa privatizzazione” dell’acqua. Come se ACEA fosse una ONLUS senza fini di lucro dedita alla beneficienza e non una società per azioni con finte quote pubbliche e vere quote private doc.

Poi CODICI attacca Commissario e Regione Lazio per non aver ancora ottemperato alla sentenza del Consiglio di Stato, omettendo di dire che la Regione Lazio ha fatto molto di più, ossia ha varato una Legge regionale sull’acqua di portata storica, che rivoluzionerà il modo di gestire il SII, a partire dall’individuazione di bacini idrografici naturali in luogo di quelli amministrativi.

La Regione ha fatto il giusto, ha tergiversato sulla nomina del commissario ad acta proprio per consentire alla legge regionale di produrre i suoi effetti, e ciò potrà avvenire solo dopo che si saranno svolte le elezioni comunali, in modo che sia la nuova amministrazione ad avere legittimità ad assumere la sua decisione. La Regione in sostanza ha restituito giustamente alla politica, attraverso le istituzioni liberamente elette, la scelta di come gestire l’acqua, sottraendola alle sentenze cavillose tanto amate da CODICI, che proprio per questo tenta la forzatura a dieci giorni dal voto.

Sui costi poi stendiamo un velo pietoso: tutti sanno che l’acqua gestita bene è anche una risorsa economica, che produce valore per tutti se controllata dal pubblico, utile per pochi se gestita privatamente, ad esempio per Caltagirone, Suez e altri  se gestita da ACEA. Le perdite di questi anni sono dovute a cattiva amministrazione, funzionale proprio alla cessione al mercato.

Ma a questo punto le domande sono altre: CODICI con chi sta?  Per conto di chi agisce? Perché tutta questa insistenza? Perchè non accetta che sia la politica a decidere sul “bene primario per eccellenza”, per usare le sue stesse parole?
Nascondersi dietro alla foglia di fico della tutela dei cittadini è imbarazzante se poi si dimentica che i cittadini la loro scelta l’hanno già fatta il giorno del referendum, quando hanno spazzato via ogni ipotesi di privatizzazione, Acea compresa.

SEL  Circolo di Civitavecchia