CIVITAVECCHIA – Mettersi insieme per una strategia comune nel settore culturale e turistico. Questo l’auspicio concreto annunciato dalla lista civica Civitavecchia 2000. “Turismo non sono solo catene di alberghi e compagnie aeree – afferma per la lista civica Alessandro Scotto – Gli studi sul turismo riguardano un’ampia gamma di settori: parchi tematici, alberghi, compagnie aeree, villaggi, ristoranti, attrazioni, punti di informazione, ricerca e sviluppo, educazione, politiche di governo, formazione degli operatori, management ambientale, eventi e congressi per professionisti. Negli ultimi anni il turismo è stato protagonista di un’importante evoluzione, rilevando la sua ambivalenza di fenomeno sociale ed economico complesso che, da una parte, può essere fonte di conoscenza e di arricchimento personale per chi viaggia, di sviluppo socio – economico per la comunità ospitante, dall’altra parte può produrre, se non adeguatamente gestito, effetti deleteri in termini di sostenibilità ambientale e di tutela delle identità locali e delle tradizioni culturali. Per queste ragioni, è evidente come le offerte dei singoli operatori debbano integrarsi all’interno di un sistema capace di offrire un prodotto che sia percepito all’interno di un’esperienza apprezzata complessivamente in un sistema di risorse e di servizi offerti grazie alle professionalità e alle competenze sviluppate dagli operatori. La capacità attrattiva di un’area e l’apprezzamento dei fruitori, pertanto, derivano dalla valorizzazione sinergica delle diverse risorse disponibili (paesaggistiche, naturali, storico-culturali, artistiche, testimoniali, gastronomiche, ecc.), garantita dalle competenze maturate dagli operatori, che vengono espresse attraverso la qualità dei servizi offerti, tanto a livello aziendale quanto di sistema. In altri termini – conclude Scotto – il prodotto turistico cui il Programma di Sviluppo fa riferimento è inteso come un insieme integrato di servizi, di prestazioni e di prodotti che va misurato non tanto in base alle qualità intrinseche di ogni servizio o di ogni bene offerto, quanto piuttosto come un’entità articolata e sinergica in funzione delle gratificazioni complessive assicurate ai suoi utenti”.






