La Città Metropolitana chiede chiarimenti al Comune sulla raccolta differenziata stradale

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CIVITAVECCHIA – La Città Metropolitana incalza il Comune di Civitavecchia chiedendo chiarimenti rispetto la delibera di giunta n.47.
Nel 2016 il Comune di Civitavecchia, per la realizzazione della raccolta differenziata in città, ha sottoscritto un accordo con la Città Metropolitana per ricevere un contributo complessivo di € 2.060.185,35 di cui € 951.609,58 già erogati in acconto e € 1.108.575,50 che dovevano essere incassati a fine Giugno 2020 previa rendicontazione dei risultati raggiunti. Il finanziamento deve essere utilizzato per le iniziative previste, nei termini e impegni assunti con la sottoscrizione dell’accordo.  Con delibera di giunta n. 47 del 30 Aprile 2020, l’amministrazione raccomanda alla società CSP “di procedere, a partire dal mese di Luglio 2020, al passaggio alla raccolta differenziata stradale relativamente alla zona 2”. Iniziativa questa che ha suscitato polemiche in città da parte di cittadini, comitati, associazioni e esponenti politici che hanno visto, dietro il passaggio alla raccolta stradale, il pericolo di voler eliminare la raccolta differenziata in zona 2. La manifestazione per il ritiro della delibera 47, che si è svolta il 18 Giugno sotto il Comune, ha dimostrato chiaramente che c’è una buona parte della città che di tornare indietro, ai tempi del cassonetto selvaggio ad uso discarica, non è disposta. Per quanto i conti di CSP possano essere in rosso, i costi della raccolta differenziata sono interamente coperti dalla tari e, per il primo anno, da quanto ricevuto come contributo . Così la richiesta di chiarimenti da parte della Città Metropolitana non ha tardato ad arrivare. In data 14 Maggio l’Ente scrive al Sindaco Ernesto Tedesco chiedendo “notizie e chiarimenti a eventuali modifiche al modello di raccolta differenziata sul territorio comunale in riferimento” anche “alla delibera di giunta n. 47 nella parte che propone di procedere al passaggio alla raccolta differenziata stradale in zona 2” puntualizzando che “ i chiarimenti sono richiesti al fine di valutare che le modifiche avvengano nel rispetto degli impegni riportati nell’ accordo esecutivo ed al progetto approvato. Si invita il Comune a produrre una relazione esplicativa su quanto deliberato nell’atto di giunta nonché idoneo atto politico/amministrativo nel quale si reiteri la volontà di proseguire negli impegni assunti”. Sarebbe opportuno che il Sindaco mostrasse alla città la relazione esplicativa e l’atto politico/amministrativo con il quale ha reiterato la volontà di proseguire con la raccolta differenziata . Dalla richiesta della Città Metropolitana sono passati due mesi e l’Amministrazione Comunale non avrà mancato di rispondere. Sarebbe apprezzabile anche sapere se la rendicontazione dei risultati raggiunti sia stata inviata e la seconda tranche del contributo incassato. Alla delegazione dei manifestanti fuori al Comune che è stata ricevuta dal Sindaco Ernesto Tedesco e dal Vice Sindaco Massimiliano Grasso in riferimento al termine usato in delibera “passaggio alla raccolta stradale” è stato obiettato che si tratta semplicemente di un malinteso, ma sulla disponibilità a modificare la delibera la risposta è stata negativa. Chissà se è stato riferito  un “malinteso” anche alla Città Metropolitana.