CIVITAVECCHIA – La proposta di Tirreno Power relativa alla riattivazione del IV Gruppo della Centrale Enel ha scatenato uno tsunami di chiacchiere che a tutto dovevano servire tranne che a fare chiarezza sul procedimento energetico basato sulla tecnologia delle biomasse.
Il primo a suonare la sua ormai asfittica trombetta modello vuvuzelas é stato l’ex carbonaro, ex Per Civitavecchia, ora Consigliere Idv e neo-paladino ambientalista Petrelli Sig.Vittorio che tra richiami a determinazioni ministeriali, delibere comunali e Via dopo aver dato la stura ad una filippica degna di un Azzeccagarbugli di manzoniana memoria, ha chiuso la sua rovente arringa con un “appassionato” e fremente richiamo allo stato di salute dei cittadini già provato dai miasmi esalati dal fumo delle navi ! E dopo un’ultima vuvuzelata si é chiuso in uno sdegnoso silenzio a meditare sull’opportunità di trovare un altro argomento su cui strombazzare qualche altra filippica. Non si era spenta l’ultima nota dello strombazzamento petrelliano che da un’altra parte il molto onorevole Roscioni Assessore all’Ambiente Leonardo al rullare del suo “tamburo di latta” annunciava severi controlli e verifiche sul progetto di Tirreno Power al fine di garantire al territorio ed ai cittadini un ambiente non inquinato! Troppa grazia Sua Santità avrebbe commentato ironicamente il Marchese del Grillo! Se la memoria non inganna sia l’ineffabile strombazzatore Petrelli Consigliere Vittorio sia l’augusto tamburino “civitavecchiese” Roscioni Assessore Leonardo, che hanno fatto “ammuina” circa le biomasse, sicuramente meno inquinanti del carbone, non furono tra coloro che “inopinatamente”, “ tomi , tomi e quatti, quatti” per dirla alla Totò votarono per la conversione a carbone di Tvn? E votarono nonostante i contenuti della Valutazione di Impatto Ambientale, Relazione Istruttoria, pag.39, rigo 26 in cui si poteva leggere “…in seguito alla conversione a carbone della Centrale di Torre Valdaliga Nord ci sarà un aumento del 50% delle emissioni di mercurio” ed ancora nel decreto di Valutazione di Impatto Ambientale della Centrale in questione, a pag.18-rigo 16 si poteva leggere che: “..si esprime perplessità riguardo al fatto che le emissioni di mercurio possano essere effettivamente contenute nel valore dichiarato di 08 microgrammi/Nm3”: due ipotesi o i Signori votarono ad occhi chiusi, per non voler leggere, o votarono ad occhi aperti ed allora, in questo secondo caso, il loro comportamento si commenta da solo, oggi per la loro capacità di dimenticare un recente passato, allora per la sinecura che dimostrarono nei riguardi della città e dei suoi abitanti. Da ultimo si dovrebbe chiedere a qualche “carbonaro della prima ora” di ricordarsi del “senso del pudore”e, quindi, di non fare troppa “ammuina” sul problema delle biomasse, altrimenti dovremmo spiegarci come mai si riesca a dimenticare, con eccessiva “non chalance”, come lo stato attuale dell’inquinamento ambientale sia, comunque, il risultato diretto anche del loro antico voto: invece di preoccuparsi delle “biomassse” perché non si preoccupano di chiarirci, insieme agli altri corresponsabili, il proprio fragoroso, ambiguo silenzio tanto in merito alla “combustione del carbone” quanto ai motivi che li spinsero a votare per essa?
Gabriele Pedrini – Segretario Federale Fiamma Tricolore






