“Che fine hanno fatto i lavori urgenti al collettore fognario di via Giordano Bruno?”

CIVITAVECCHIA – Sarebbe veramente interessante sapere che fine hanno fatto gli urgentissimi lavori che avrebbero dovuto riguardare il collettore fognario crollato sotto uno stabile in via Giordano Bruno?
In un primo momento si era parlato addirittura di procedere attraverso il procedimento di Somma Urgenza, poi sono seguiti i sopralluoghi degli specialisti, le ordinanze sindacali, le ricerche di responsabilità, i lavori di tombamento del cratere aperto, i progetti, la ricerche dei finanziamenti e chi più ne ha più ne metta, ma il risultato finale è che dopo TRE ANNI le cose non sono ancora cambiate, anzi direi peggiorate in quanto con la chiusura del cratere, si è si eliminato il cattivo odore che usciva dal condotto fognario, ma si è persa la visione di un possibile eventuale peggioramento dei crolli che si sono verificati suo interno.
Non si ha da sapere quando partiranno i lavori di consolidamento più volte annunciati, ed intanto le famiglie residenti che abitano nelle immediate vicinanze, ogni giorno vivono in uno stato di insicurezza della loro incolumità personale.
Vanno bene le festicciole, gli streetfood con tanto di commentatrice al seguito dell’Assessore, le bancarelle, i musicarelli che tanto piacciono alla cittadinanza, almeno così i 5 stelle dicono, i mercatini esterni etc,
ma Civitavecchia vorrebbe vedere un po più di concretezza che onestamente manca.
Una città più a misura d’uomo con le strade sistemate, ed è di ieri la notizia di un altra ragazza che è morta a Roma per cause da addebitarsi molto probabilmente ai dissesti stradali, una segnaletica chiara, una distribuzione idrica costante, una pulizia più accurata del verde, una raccolta dei rifiuti più attenta, una attenzione più riguardosa al mondo del lavoro, al commercio, agli anziani, ai disabili, ai bambini, ai cimiteri, alle periferie, ed anche questa volta chi più ne ha più ne metta.
Un po di onestà intellettuale non guasterebbe certo ed ormai ad 11 mesi che ci separano dalle elezioni amministrative del 2019, quello che si nota, oltre agli autobus FORNITI DA ENEL che circolano per la città, è il nulla assoluto.

Federica GiacominiVice presidente Polo democratico
Mirko MecozziPolo democratico