CIVITAVECCHIA – Presentata questa mattina da Cgil, Cisl e Uil, nel corso di una conferenza stampa voltasi nella sede Cgil di via Togliatti, la grande iniziativa per il lavoro, già annunciata nei giorni scorsi, promossa per il 18 febbraio all’Aula Pucci, nella quale è prevista la partecipazione dei Segretari Generali confederali di Roma e Lazio: Di Berardino, Bertone, Bombardieri.
“Un’assemblea pubblica, dove presenteremo una robusta Piattaforma Territoriale per il rilancio economico, lo sviluppo e la piena occupazione – hanno spiegato i segretari locali della triplice Cesare Caiazza, Paolo Sagarriga Visconti e Giancarlo Turchetti – Inviteremo, al fine di sviluppare un proficuo confronto, la Regione Lazio, i Sindaci del Distretto Rm F 1, il Commissario Prefettizio di Civitavecchia, il Presidente dell’Autorità Portuale, il Direttore Generale della Asl F,i Dirigenti di Enel e Tirreno Power, le associazioni datoriali, tutte le forze sociali e politiche del territorio. Chiederemo a tutti gli schieramenti politici che si candidano ad amministrare Civitavecchia di condividere e soprattutto praticare i contenuti del ‘Patto per l’equità sociale, il lavoro e lo sviluppo’ sottoscritto nel luglio 2012 ed ispirato sui principi del confronto e della concertazione con le parti sociali. Stiamo definendo una Piattaforma dettagliata densa di proposte attinenti al lavoro e all’interesse generale sui temi del welfare, della viabilità, dei trasporti, delle infrastrutture e dei servizi. Ovviamente al centro della nostra elaborazione vi sono le grandi peculiarità e potenzialità del territorio: il Porto e il Polo energetico. Avanzeremo ipotesi strategiche legate a come mettere in stretta relazione il porto con il territorio e a come investire sulle linee di produzione energetica che segneranno il futuro. Indicheremo come reperire le risorse per gli investimenti, facendo leva sui fondi europei, nella convinzione che il territorio di Civitavecchia rappresenti un possibile volano di sviluppo utile non solo per l’area ma per l’intera regione. Fondi che possono essere implementati immaginando interventi,da concertare con le istituzioni, l’Autorità Portuale e gli altri soggetti interessati, che prevedano specifiche tassazioni di scopo per compensazioni ambientali sul traffico delle crociere ed anche attraverso un uso, trasparente e partecipato, delle somme che Enel versa al Comune di Civitavecchia per convenzioni e accordi per compensazioni”.
Il dibattito della conferenza si è spostato poi sui temi specifici legati all’occupazione nel nostro territorio. “Una delle emergenze più gravi – ha spiegato Caiazza – è quella connessa alle sorti delle municipalizzate e al futuro di circa 400 posti di lavoro. Come OO.SS. siamo intenzionati ad incalzare il Commissario, i Liquidatori ed Amministratori di Hcs e delle Sot per un confronto finalizzato a riorganizzare le municipalizzate eliminando sperperi e privilegi, salvaguardando l’occupazione in essere e il carattere pubblico dei servizi. Un’altra nostra grande preoccupazione è connessa alle vicende che interessano il futuro della Centrale Tvs di Tirreno Power e le sorti di circa 200 lavoratori. Vi sono poi, nei prossimi mesi, grandi opportunità che il territorio non può permettersi di non cogliere pena l’acuirsi del declino economico e sociale. Pensiamo alla Costa Concordia e alla possibilità di candidare il porto di Civitavecchia come ‘un polo industriale strategico’ dedicato alla rottamazione e alla trasformazione del materiale delle navi determinando una filiera produttiva capace di creare una consistente e stabile occupazione. Guardiamo positivamente al rinnovato interesse degli imprenditori e di grandi gruppi internazionali per la riqualificazione e il rilancio delle Terme”.
“Abbiamo poi aperto il 21 gennaio scorso – ha proseguito Sagarriga Visconti – un formale tavolo con Enel rispetto al tema dell’appalto per il quale si è registrato al 31 dicembre il licenziamento di 24 lavoratori. Un Tavolo che verrà nuovamente riunito il 3 febbraio e nel quale stiamo ponendo il tema di implementare manutenzioni e pulizie industriali ai fini della sicurezza della Centrale, aumentando l’occupazione, anche alla luce della decisione della Commissione Europea di emissione di sostanze inquinanti. Inoltre abbiamo chiesto un urgente convocazione per un incontro, che intendiamo tenere insieme alle categorie del pubblico impiego e dei pensionati, con il Direttore Generale della Asl F per affrontare gravi emergenze che attengono al funzionamento della sanità nel territorio. Convocazione che abbiamo richiesto anche al Presidente dell’Autorità Portuale con l’obiettivo di avviare un proficuo confronto finalizzato alla definizione di un modello di concertazione da utilizzare per affrontare i temi dello sviluppo del porto, della relazione dello stesso con il territorio, unitamente alle tante problematiche che interessano una grande e complessa realtà produttiva del territorio”.







