C’eravamo tanto amati

63

CIVITAVECCHIA – Frattura definitiva nel centrodestra tra Fratelli d’Italia da una parte, Lega e Forza Italia dall’altra. L’invito di FdI agli ormai ex alleati ad abbandonare la maggioranza Tedesco non solo cade nel vuoto ma allontana ancor più drasticamente le parti.

“Non possiamo che respingere al mittente, con un sorriso, certi inviti ad abbandonare Tedesco al suo destino – commentano in una nota congiunta i coordinatori comunali Roberto D’Ottavio (Forza Italia) e Antonio Giammusso (Lega) – Lega e Forza Italia, a Civitavecchia, non hanno bisogno di prendere le distanze da chissà cosa e lo fanno proprio perché bisogna partire da un dato di fatto: queste due forze politiche hanno creduto e lavorato per prime alla riunificazione del Centrodestra in una città dove era dolorosamente spaccato. Un obiettivo che abbiamo raggiunto già due anni fa quando ancora, lo diciamo solo per amore della verità e senza vene polemiche, Fratelli d’Italia valutava di percorrere avventure ‘civiche’ alle elezioni del 2019. Quelle elezioni sono state poi vinte da Ernesto Tedesco alla guida del Centrodestra, con il contributo utile di tutte le formazioni che hanno fatto parte della coalizione”.

“Ora – proseguono – al termine della fase di verifica chiesta da tutta la maggioranza nelle ultime settimane, Fratelli d’Italia ha purtroppo scelto di rompere e di non dare il suo nome per la formazione della Giunta. Lo stesso Sindaco Tedesco, cui cogliamo l’occasione per confermare la fiducia, ha però più volte ribadito di voler riconoscere la legittima rappresentanza al partito di Fdi, le cui energie possono tutt’ora tornare ad essere un valore aggiunto all’azione amministrativa. Detto questo, perciò, non è indietro che dobbiamo guardare, ma avanti: e cioè alle sfide che questa Amministrazione deve affrontare nell’interesse di tutta la cittadinanza e che meritano ben altro che lo sterile ostruzionismo cui, purtroppo, qualcuno si sta prestando. Siamo e restiamo comunque ottimisti sul fatto che non mancheranno tempi e modi per un chiarimento che al momento però, viste anche certe continue prese di posizione, sembra non ancora maturo”.