“Caro Monti, ma su Privilege e Oceanario scherzavi?”

CIVITAVECCHIA – Una volta per far gara a chi la spara più grossa, si scendeva al Bar dello Sport (o a quello sotto casa). Lì, di fronte ad un bel bicchiere di vino rosso sfuso e davanti agli avventori più folkloristici, se ne sparavano di tutti i colori.
Più o meno quello che succede attualmente all’Autorità Portuale di Civitavecchia. Solo che in questo caso, invece di raccontare balle al bar con gli amici, si è deciso organizzare (spendendo centinaia di migliaia di euro di soldi nostri) addirittura un festone, con tanto di palco, filmini e musica.Ricordate? Era la scorsa primavera. Invece di Bar Sport, qualcuno lo ha chiamato Due giorni del Mediterraneo. “A novembre (2013), vi garantisco che ci sarà l’inaugurazione della Privilege. Mentre a Gennaio 2014, partiranno i lavori dell’Oceanario. Musica, maestro!!!”.
Più o meno, è andata così. Con davvero troppi soldi per far suonare famosi direttori d’orchestra (che avrebbero aiutato centinaia di famiglie civitavecchiesi) buttati letteralmente al vento.
Risultato: la Privilege è sull’orlo del fallimento, al centro di una vicenda dai contorni sempre più oscuri. E a novembre, invece di inaugurare la nave, ha deciso di smettere di pagare gli operai, che aspettano ancora.
L’Oceanario? Siamo andati, con i pop corn, per vedere cotanta mirabilia. Abbiamo potuto ammirare solo il pesce balla.
Allora ci permettiamo una proposta al nostro Presidente Manager, inauguratore di navi e oceanari fantasma.
Per l’Oceanario facciamo finta che abbiamo scherzato ma, immediatamente, invece di sperperare tutti quei soldi per il Festival in cui si auto loda, lo invitiamo ad attivarsi per risolvere il problema di quei lavoratori della Privilege che stanno chiedendo aiuto.

Stefano Giannini – Partito Democratico