Carlo Tarantino: “Ben tornata Dacia”

CIVITAVECCHIA – Oggi Dacia Maraini, poetessa, scrittrice e saggista, autrice e regista teatrale, è all’aula Pucci di Civitavecchia per presentare il libro “Corpo Felice. Storie di donne, rivoluzioni e di un figlio che se ne va”. Racconta della perdita del figlio al settimo mese di gravidanza, una ferita mai rimarginata e della quale, a distanza di anni, torna a parlarne “con più distacco e più voglia di inventare e fantasticare”. Nel libro si parla anche della condizione della donna prima del 1978, quando l’aborto era un reato e gli anticoncezionali proibiti. Erano quelli gli anni in cui le giovani per abortire andavano in Inghilterra, in cui esistevano le “mammane” e gli aborti clandestini che mettevano sempre a rischio la vita della donna, gli anni in cui nascevano i primi consultori all’interno dei quali si aggregavano tante giovani determinate a lottare contro l’oscurantismo. Proprio da alcune donne del consultorio di Civitavecchia nacque “Viaggio nella memoria”. Buttarono giù un canovaccio e, intermediaria Paola, ginecologa del Centro, incontrarono Dacia. Le piacque l’idea e nei primi mesi del 1980 venne a dirigere un Laboratorio teatrale. Ogni giovedì al Teatro Traiano si ritrovavano un numero sempre crescente di donne per sviluppare collettivamente il progetto e recuperare i luoghi della memoria. Fu una esperienza umana, culturale, di ricerca delle radici della città, concretizzata in uno spettacolo itinerante interpretato da oltre 80 donne. Fu festa allegra e partecipata. Ben tornata Dacia.

Carlo TarantinoCandidato Sindaco centrosinistra