Caiazza: “Questa riforma del lavoro va cambiata”

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manifestazione cgilCIVITAVECCHIA – C’è fermento anche nella Cgil territoriale per la spinosa e dirimente trattativa sulla riforma del Lavoro che da giorni tiene banco nell’agenda del Governo e della politica nazionale. Tanti i riflessi che, in caso di approvazione, la nuova normativa avrà anche in ambito locale, dove l’attenzione degli addetti ai lavori è costantemente alta. A fare il punto della situazione, offrendo il punto di vista del principale sindacato italiano, è il Segretario della Cgil Civitavecchia Roma Nord Cesare Caiazza.
“La straordinaria mobilitazione promossa dalla Cgil ha già determinato primi, parziali, anche se non pienamente soddisfacenti, risultati in tema di ‘reintegro’ per licenziamenti senza giusta causa e giustificato motivo – commenta Caiazza –
Complessivamente, però, sull’insieme del disegno di legge riferito alla riforma del mercato del lavoro, presentato dal Governo, la Cgil esprime un forte dissenso.
Insussistenti e contraddittorie le misure che avrebbero dovuto ridurre la precarietà.
Inadeguate e pericolose le norme per estendere e rafforzare gli ammortizzatori sociali.  Prosegue, pertanto, la mobilitazione della CGIL anche perché, in ragione delle critiche di Confindustria e degli annunci di PdL e terzo polo, vi è il rischio di un ulteriore peggioramento della Riforma nell’ambito del dibattito parlamentare.
L’iniziativa della Cgil è finalizzata, inoltre, a pretendere modifiche profonde rispetto alla recente riforma sulle pensioni e un’azione complessiva del Governo, segnata da una effettiva equità sociale, in grado di recuperare risorse per il rilancio economico e lo sviluppo del Paese”.
In questo ambito particolare importanza assume la manifestazione nazionale, promossa unitariamente da Cgil, Cisl e Uil per venerdì 13 aprile, “finalizzata – spiega Caiazza – a protestare contro l’assurda condizione nella quale si trovano centinaia di migliaia di persone (i cosiddetti ‘esodati’) che rischiano, per molti anni, di trovarsi senza lavoro e senza pensione”.
“Insieme a Cisl e Uil territoriali – il suo appello – invitiamo tutti i lavoratori, i pensionati, i cittadini di Civitavecchia a partecipare alla manifestazione. Nei prossimi giorni, organizzeremo, sempre unitariamente, una protesta, sotto l’Inps a Civitavecchia, per denunciare le tante drammatiche situazioni che la riforma previdenziale ha determinato anche nel nostro territorio”.
Anche se l’agenda delle iniziative non si esaurisce qui. Per venerdì 20 aprile, la Cgil Roma e Lazio ha promosso 4 ore di sciopero generale ragionale con manifestazioni a livello provinciale.  Infine giovedì 19 il Comitato Direttivo, nazionale confederale, della Cgil deciderà ulteriori azioni di mobilitazione finalizzate a modificare l’agenda politica del Governo.  Nel frattempo, anche a Civitavecchia, si intensifica l’attività della CGIL, nei luoghi di lavoro e nel territorio, con assemblee, iniziative e presidi.