Botta e risposta tra Moscherini e Tidei

Botta e risposta di fine campagna elettorale stamattina nei comitati Tidei e Moscherini. Ha aperto le danze il sindaco che in conferenza stampa ha presentato un depliant che illustra la situazione patrimoniale del candidato sindaco del centrosinistra, completo di un dvd illustrativo; Moscherini ha dichiarato che “mai avrei voluto arrivare a questo punto, avevo in mente una campagna elettorale fatta di proposte, di programmi, ma per più di un motivo che illustrerò mi trovo costretto a difendermi”.
Le ragioni addotte dal sindaco sono “la campagna di veleno che mi è stata scatenata contro, violenta e continua, ma a questo avrei anche potuto soprassedere, quello che non potevo permettere era che la città più importante del Lazio dopo Roma, come l’ha definita la presidente Polverini, finisse in mano a un individuo che ha dimostrato di voler fare le larghe intese, come fece a Santa Marinella, le larghe intese del mattone”. Se non si fosse candidato lui, e in questi modi, avrei fatto un passo indietro, ma così non è stato.I cittadini devono sapere chi hanno davanti. Le mie proprietà sono la casa a Roma e la struttura all’Elba: le avevo prima di arrivare a Civitavecchia e le mantengo ora.
La replica di Tidei non si è fatta attendere, il candidato del centrosinistra ha parlato di “fango e soltanto fango, l’unica cosa che Moscherini ha saputo tirar fuori in questa campagna elettorale, ma non soltanto sul suo dossier ci sono un mucchio di bugie, ma sono anche penalmente irrilevanti. Questo è quindi l’ennesimo patetico tentativo di mascherare il disastro amministrativo di questi cinque anni.” Tidei è poi passato all’attacco: “se avessimo voluto avremmo potuto anche noi parlare delle svariate proprietà di Moscherini, all’Isola d’Elba, a Roma, ecc ecc, delle sue ingentissime ricchezze e dei suoi soci, avremmo potuto parlare di alcune delle persone che lo circondano, non propriamente limpidissime. Basti pensare a una denuncia che è stata fatta da cinque persone che accusano un candidato di Moscherini di avergli chiesto 55.000 euro per un posto di lavoro al Senato (posto che non è mai arrivato), lo stesso fedelissimo del sindaco lo definiva ricchissimo: uomo da circa 250.000 euro al mese”.
Entrambi i candidati hanno ricordato le chiusure delle rispettive campagne elettorali. Moscherini oggi alle 18 alla Marina e Tidei domani alle 17 presso largo Marco Galli.
Tidei Moscherini
Tidei Moscherini

CIVITAVECCHIA – Botta e risposta di fine campagna elettorale stamattina nei comitati Tidei e Moscherini. Ha aperto le danze il sindaco che in conferenza stampa ha presentato un depliant che illustra la situazione patrimoniale del candidato sindaco del centrosinistra, completo di un dvd illustrativo; Moscherini ha dichiarato che “mai avrei voluto arrivare a questo punto, avevo in mente una campagna elettorale fatta di proposte, di programmi, ma per più di un motivo che illustrerò mi trovo costretto a difendermi”.

Le ragioni addotte dal sindaco sono “la campagna di veleno che mi è stata scatenata contro, violenta e continua, ma a questo avrei anche potuto soprassedere, quello che non potevo permettere era che la città più importante del Lazio dopo Roma, come l’ha definita la presidente Polverini, finisse in mano a un individuo che ha dimostrato di voler fare le larghe intese, come fece a Santa Marinella, le larghe intese del mattone”. Se non si fosse candidato lui, e in questi modi, avrei fatto un passo indietro, ma così non è stato.I cittadini devono sapere chi hanno davanti. Le mie proprietà sono la casa a Roma e la struttura all’Elba: le avevo prima di arrivare a Civitavecchia e le mantengo ora.
La replica di Tidei non si è fatta attendere, il candidato del centrosinistra ha parlato di “fango e soltanto fango, l’unica cosa che Moscherini ha saputo tirar fuori in questa campagna elettorale, ma non soltanto sul suo dossier ci sono un mucchio di bugie, ma sono anche penalmente irrilevanti. Questo è quindi l’ennesimo patetico tentativo di mascherare il disastro amministrativo di questi cinque anni.” Tidei è poi passato all’attacco: “se avessimo voluto avremmo potuto anche noi parlare delle svariate proprietà di Moscherini, all’Isola d’Elba, a Roma, ecc ecc, delle sue ingentissime ricchezze e dei suoi soci, avremmo potuto parlare di alcune delle persone che lo circondano, non propriamente limpidissime. Basti pensare a una denuncia che è stata fatta da cinque persone che accusano un candidato di Moscherini di avergli chiesto 55.000 euro per un posto di lavoro al Senato (posto che non è mai arrivato), lo stesso fedelissimo del sindaco lo definiva ricchissimo: uomo da circa 250.000 euro al mese”.
Entrambi i candidati hanno ricordato le chiusure delle rispettive campagne elettorali. Moscherini oggi alle 18 alla Marina e Tidei domani alle 17 presso largo Marco Galli.