CIVITAVECCHIA – Novità sull’annosa questione della banchina 24. Il Presidente dell’Autorità di gestione portuale, Francesco Di Maio, ha infatti prorogato l’ordinanza n. 28 del 13/7/2018, consentendo alla CFFT di operare fino alla sentenza del Tar Lazio prevista per il prossimo giugno.
Una notizia salutata con soddisfazione dal Consigliere regionale della Lista civica Zingaretti, Gino De Paolis. “Il risultato di un lavoro che ha coinvolto le Istituzioni ai massimi livelli che ringrazio a partire evidentemente dal Presidente Di Maio, gli uffici che lo hanno assistito, gli Assessori regionali Mauro Alessandri, Claudio Di Berardino, Giampaolo Manzella e i Sindacati che hanno svolto un ruolo determinante e di grande di responsabilità – commenta De Paolis – Ora però quello che auspico è che si continui a lavorare affinché questa tregua consenta alle parti di avere il tempo necessario per trovare unità e quindi una soluzione definitiva. Quella di oggi è una tappa importantissima di un percorso che abbiamo fatto con l’unico obiettivo di tutelare il lavoro e lo sviluppo dei traffici”.
Sulla stessa linea il Consigliere regionale del Pd, Marietta Tidei: “Il traffico merci è salvo e auspichiamo che da qui a giugno, quando è attesa la pronuncia del Tar, si lavori in modo serio e responsabile per individuare soluzioni strutturali volte a salvaguardare e a rilanciare il traffico commerciale nel porto – il suo commento – Apprezziamo la decisione adottata dall’Autorità portuale perché si è evitato uno scenario alquanto complesso e difficile, che avrebbe messo a rischio decine di posti di lavoro. Un ringraziamento importante va alla Regione Lazio perché la Giunta guidata da Nicola Zingaretti, attraverso dei tavoli di lavoro, si è spesa tanto e bene per mediare tra le varie parti coinvolte nella vicenda con l’obiettivo di arrivare a una soluzione di responsabilità. Questa vicenda mette in luce una questione più ampia, quella cioè di sbloccare la Orte-Civitavecchia e di potenziare il traffico commerciale nel porto di Civitavecchia, oggi focalizzato principalmente sul traffico passeggeri: in questa ottica – conclude Marietta Tidei – è necessario rilanciare il progetto del nodo ferroviario e ci auguriamo che da parte del ministero dei Trasporti si dimostri sensibilità e attenzione a questo scenario”.







