CIVITAVECCHIA – Ritengo doveroso intervenire in merito al comunicato a firma Pascale apparso in questi giorni sugli organi d’informazione avendovi notato contraddizioni e insattezze. Non entro – è ovvio – nel merito del proposito da lui manifestato di prendere le distanze dal Partito essendo questa una scelta che appartiene solo a lui. Entro unicamente nel merito di ciò che riguarda la mia persona e in particolare di alcune asserzioni nelle quali Pascale.
Sostiene che in ordine alle mie idee non c’è stato nessun dibattito preventivo. Bene, ma se così è perché non l’ha rappresentato a tempo debito, visto che da circa sei (6) mesi venivo contattato e lui ne era perfettamente al corrente.
Sostiene che il Psi è stato in prima linea contro il carbone. Ebbene, non so a quale epoca si riferisca, ma sicuramente il Pascale deve avere dei vuoti di memoria circa la posizione assunta su ciò da chi scrive e dal movimento Polo civico. Avrebbe fatto meglio prima di esprimersi a ri-leggersi i giornali del tempo, nonché i documenti elaborati dalla Provincia nel 2003, e a rivedere le foto delle varie manifestazioni di protesta cui partecipammo.
Anche sui parchi e sulla cementificazione, se si riferisce al sottoscritto dimostra di parlare senza conoscere, non so se per “ignoranza” delle cose od altro. Ma se analizza i fatti ciò emerge con forza.
Sul tema scottante dei rifiuti, anche qui, strumentalizzare non serve, dare informazioni ai cittadini invece sì. Il sottoscritto ed il Polo civico hanno solo cercato di dare tutte le informazioni possibili per far sì che poi il cittadino potesse scegliere con cognizione di causa e cercando sempre di migliorare la situazione ambientale. Non ho mai avuto la fortuna di conoscere e dialogare con Pascale, e devo dire che le sue affermazioni non me ne fanno avvertire il bisogno.
La mia storia, come del resto quella del Polo civico, parla chiaro. Per noi l’ambiente è veramente qualcosa d’importante, che va sostenuto e difeso con i fatti anche attraverso scelte che richiedono senso di responsabilità. Le posizioni populistiche e demagogiche così come le strumentalizzazioni non mi (e non ci) appartengono. Ho riflettuto inoltre prima di dire Sì alla proposta del Psi, proprio perchè da persona seria e responsabile non faccio le scelte se non le ritengo utili per i cittadini. E devo dire che la mia e la nostra convinzione è scaturita dalla serietà riscontrata nelle persone con le quali a tutti i livelli abbiamo interloquito, in primis nel Segretario Nazionale Nencini e nel Responsabile Nazionale degli Enti Locali Labellarte. Noi siamo abituati ad agire al di fuori di qualsiasi calcolo elettorale, soltanto nell’interesse della Città.
A proposito, e per concludere, a breve partiranno i lavori per la realizzazione dell’ecocentro. La Provincia di Roma ha stanziato 145.000 euro. Indovini sollecitata da chi? Indovini quale assessore ha presentato a suo tempo il progetto in Provincia ed a quale forza politica appartiene, così come per arrivare ai 300.000 euro occorrenti, chi ha rinunciato all’assegnazione al proprio assessorato di altri 155.000 euro proprio perché ha ritenuto questa opera necessaria per la raccolta differenziata?
Caro Pascale ci vogliono i fatti non le parole. A parole sono tutti bravi, poi però…
Alvaro Balloni – Consigliere provinciale e Assessore comunale






