CIVITAVECCHIA – “Si continua a far finta di nulla, e si continuano a sperperare ancora soldi su opere abusive pur di assecondare le repentine fantasie del sindaco”. Commenta così il movimento politico Freedom il sopralluogo di ieri dei Carabinieri al cantiere della Marina a seguito della nuova indagine aperta dalla Procura di Civitavecchia sulla regolarità dei lavori. “Giustamente si contesta al sindaco di aver riaperto il cantiere sopra la terrazza nonostante i vigenti divieti – afferma la Coordinatrice Fabiana Attig – La cosa grave però è che nessuno abbia fatto rilevare che oltre ad aver riaperto un cantiere abusivo e posto sotto fermo lavori, gli uffici comunali hanno continuato a sfornare varianti di progetto per la valorizzazione e riqualificazione della Marina. Infatti con la Delibera di Giunta N°2326 del 21/07/11, ‘lavori di valorizzazione e riqualificazione della Marina approvazione perizia di variante’ sono stati affidati circa 300 mila euro per la progettazione della grande aiuola sopra la terrazza. Eppure, se la memoria non ci inganna, quelle somme per le opere a verde erano già comprese negli oltre 6 milioni di euro! Non basta, lo studio di valorizzazione non comprendeva l’acquisto e la posa in opera delle palme, tantè che, con Determinazione Dirigenziale il 12/08/11, il servizio 7 opere pubbliche e project financing, affidava ad una ditta di Latina un appalto di € 147.199,04 + Iva e con un ribasso de 1%”.
E qui, secondo la Attig, ci sarebbe un’altra stranezza. “Possibile che – si domanda – per un lavoro del genere il comune non abbia pensato ad invitare, tra le sei ditte ammesse, almeno una di Civitavecchia? In momento di crisi come questo sarebbe stata una piccola boccata di ossigeno. In fine, ma non certo per ultimo, Moscherini continua pervicacemente a spendere soldi per opere inutili e per giunta abusive”.






