CIVITAVECCHIA – “Se ancora ve ne fosse bisogno, la vicenda pignoramento dei conti comunali, area di sosta, vicenda loculi, ecc.ecc. con il relativo scambio di accuse tra Moscherini e Tidei, è la riprova di quanto Civitavecchia abbia bisogno di liberarsi da questa situazione”. Inizia così il nuovo intervento della Coordinatrice di Freedom Fabiana Attig che torna ad invocare un nuovo polo alternativo, nei programmi e nei candidati, a quello dei due principali aspiranti, al momento attuale alla carica di sindaco.
“Dopo quasi un ventennio – afferma – entrambi i protagonisti, pur non avendo mantenuto le promesse fatte agli elettori, rimangono a galla. Civitavecchia ha perso il ruolo guida che aveva nel territorio, ha visto crollare vertiginosamente la qualità della vita fra i suoi cittadini, è sprofondata in una crisi economica ed occupazionale fortissima. Eppure, nonostante questo, si ripresentano indisturbatamente, auto-proclamandosi unici possibili salvatori della nostra città. Dividendo l’elettorato in tre gruppi: i tideiani, i moscheriniani e quelli che non vogliono nessuno dei due, sempre più in crescita”.
“Per questo – prosegue – è necessario, oggi più di prima, che i partiti, i movimenti, le liste, le associazioni che non si riconoscono nei due blocchi facciano ognuno un passo verso l’altro, evitando frizioni basate su logiche personalistiche o ideologiche, e trovino un punto di convergenza. Dobbiamo guardare al di là degli schieramenti oggi presenti in città, Pdl e Pd. Guardare al di là perché, è inutile nascondercelo, essi non sono portatori di idee, bensì di volontà personali, quelle di Tidei e Moscherini”.
“Per fare questo – conclude la Attig – servono coraggio, determinazione, unità d’intenti e umiltà per provare a cambiare una situazione di stallo in cui Civitavecchia è precipitata e dalla quale, secondo noi, potrà uscire soltanto esprimendo la volontà – che c’è ma è ancora sopita – il coraggio di voltare veramente pagina.”






