Appello di Petrelli contro i manifesti abusivi, ma le Larghe intese lo accusano

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manifesti petrelliCIVITAVECCHIA – Dopo i candidati sindaco Mirko Mecozzi ed Alvaro Balloni anche il candidato Consigliere comunale Vittorio Petrelli rivolge un appello a tutte le forze politiche affinché, dopo l’assegnazione degli spazi sulle plance elettorali da parte del Comune, vengano rispettate le aree riservate ad ogni partito per l’affissione dei manifesti. “Voglio augurarmi – afferma – che le affissioni abusive si siano verificate per ignoranza o mancata informazione dei mandanti od ai mercenari del manifesto. Questa illegalità crea maggiori disagi in particolar modo a quei candidati ed a quelle forze politiche che provvedono in proprio, come lo scrivente, ad attaccare i manifesti. Cosa potrà garantire di positivo nel futuro un amministratore che dimostra sin da ora disaffezione per le regole basilari per una convivenza civile e democratica?”.
Contro Petrelli, per quanto il suo appello fosse riferito agli spazi delle plance comunali, si scaglia tuttavia il Coordinamento elettorale delle Larghe intese che, foto alla mano, denuncia come anche alcuni manifesti dello stesso candidato dell’Idv siano abusivi (nella foto). “Belle parole queste di Petrelli – affermano dal Comitato che sostiene Moachrini – Peccato che a queste non fa seguire i fatti. E ci rivolgiamo soprattutto lui, esponente dell’Idv, che è di nuovo intervenuto moralizzando il mondo e l’umanità tutta sulla affissioni selvagge. Sarebbe bello se le sue intenzioni lo avessero posto su un isolotto felice di legalità, correttezza e trasparenza. Niente manifesti abusivi, niente scorrettezze. Insomma, sarebbe stato bello se fosse veramente stato immune da affissioni illegali. Ma non è così. Purtroppo dobbiamo sconfessarlo ed abbiamo le prove con foto che  ritraggono ben benino il suo volto affisso in posti non consentiti al centro della città. Quelle stesse prove che i cittadini devono valutare per capire veramente chi dice la verità e chi dice le bugie, per proprio tornaconto e prendendo in giro tutto e tutti”.