Anche Idv e M5S bocciano il Megadigestore

idv petrelliCIVITAVECCHIA – Anche l’Italia dei Valori di Civitavecchia dice un secco no al progetto del Megadigestore, criticando la posizione assunta dal Sindaco di Allumiere Augusto Battilocchio, favorevole alla realizzazione dell’impianto. Posizione da respingere, secondo l’Idv, “perché oltre all’inammissibilità di una localizzazione in Zps (Zona di Protezione Speciale) di interesse comunitario può aprire la strada alla megadiscarica”.
“Questa decisione – commenta in una nota stampa l’Idv – è ancora più grave perché investe un territorio provato da una miriade di gravi servitù energetiche e ambientali le quali costituiscono una minaccia sostanziale e provata per le popolazioni del territorio. Oltre questa esplicita opposizione a qualsiasi impegno che non riguardi esclusivamente il compostaggio dei soli rifiuti urbani da raccolta differenziata dei comuni dell’area, si intende richiamare la Provincia di Roma nella persona del Presidente Zingaretti a dare una risposta netta ed univoca a qualsiasi progetto di realizzazione dell’impianto della Renerwaste”.
L’iDv ribadisce che il problema dei rifiuti di Roma, la mancanza di una raccolta differenziata dei rifiuti del capoluogo, “non può essere trasferita alle altre comunità locali ma va risolta sul territorio di Roma Capitale, dagli amministratori attuali e futuri”.
Alle critiche dell’Idv si uniscono quelle del Movimento Cinque Stelle, anch’esso fortemente contrario al progetto e che si dice preoccupato per le dimensioni del progetto del Megadigestore “che vanno ben oltre le necessità del comprensorio, per la tempistica post elettorale, per la localizzazione in area Zps al confine tra i territori di Allumiere e Civitavecchia, per l’assenza di una raccolta differenziata ancora non abbastanza efficace per alimentarlo nella maniera corretta nonché, come rimarcato da tutti i gruppi ambientalisti del territorio, perché rappresenterebbe un famigerato cavallo di Troia per la creazione della discarica di Roma e, ancora peggio, per consentire l’uso della centrale a carbone Enel o la riapertura del famigerato quarto gruppo della centrale Tirreno Power per bruciare i Cdr”.
“Per questa ragione – affermano i grillini locali in un comunicato – chiediamo al sindaco Pietro Tidei e a tutti i consiglieri del Comune di Civitavecchia di prendere una posizione di netta contrarietà al progetto attraverso una delibera che imponga al comune di Civitavecchia di porre in essere tutte le azioni possibili volte ad evitare la costruzione di questo impianto. Ovviamente questa richiesta la rivolgiamo anche a tutti gli altri sindaci del comprensorio, affinché uniscano le loro forze nel combattere questo scempio.