Anche il M5S contro l’autostrada tirrenica

CIVITAVECCHIA – Anche il Movimento 5 Stelle Civitavecchia si schiera contro l’autostrada tirrenica e annuncia la propria adesione alla Marcia per il diritto alla mobilità in programma domani, sabato 11 gennaio.
Nel condividere le obiezioni al progetto mosse dai vari comitati ambientalisti, i grillini locali evidenziano in particolare tre aspetti: “La cappa di silenzio sul cronoprogramma dei lavori; la violazione dell’art. 16 della Costituzione (diritto a circolare liberamente su tutto il territorio nazionale) poiché non è stato realizzato, prima dell’autostrada, il sistema di viabilità complanare. Questo a danno oltre che dei residenti, anche di attività e imprese turistiche e agrituristiche della zona. Il pedaggio: nè la regione Lazio nè il Comune di Tarquinia si sono imposti nei confronti della Sat per pretendere, come ha fatto invece la regione Toscana, di esentare i residenti da un pedaggio che oscilla tra 0,15 a 0,18 euro a Km”.
“La mobilità sostenibile – affermano dal M5S – è una delle 5 stelle del Movimento e non possiamo tacere di fronte ad un’opera costosissima non solo in termini di realizzazione ma anche per l’ammontare del pedaggio che arriverà a cifre consistenti per raggiungere Monte Romano o Tarquinia. Sarebbe stato più economico e risolutivo l’adeguamento della Statale Aurelia, con il raddoppio dei tratti a due corsie e la riduzione degli ingressi a raso, che purtroppo in passato sono stati teatro di gravi incidenti stradali. Ma si sa nel nostro paese l’ovvio non e’ più tale quando si preferisce curare gli interessi di pochi a danno dei cittadini. A chi giova tutto questo?”.