Altro giro altra ruota, Pierfederici lascia anche l’Udc

CIVITAVECCHIA – Sembra voler scalare la classifica dei “casaccari” Andrea Pierfederici, protagonista di un nuovo “addio” al suo gruppo politico di appartenenza nel giro di pochi mesi. Era infatti il 19 gennaio 2013 quando l’ex Assessore della Giunta Moscherini annunciava la sua adesione all’Udc, di cui assumeva pochi giorni dopo la rappresentanza nell’attuale Consiglio comunale. Solo due mesi prima, era il 20 novembre 2012, con tanto di conferenza stampa aveva tuttavia formalizzato il suo ingresso nella Rete dei Cittadini dopo che, appena cinque mesi addietro, ovvero a maggio 2012, si era invece candidato al Consiglio comunale nella Lista Moscherini. Ma oggi anche la “casacca” dell’Udc non sembra essergli gradita, tanto da annunciare pubblicamente la sua fuoriuscita dal partito, con tanto di dure accuse alla dirigenza centrista locale. “Per far parte di un organismo politico non è sufficiente condividere la sua ispirazione ideale – le sue parole – ma occorre anche riconoscersi nelle iniziative che esso giorno per giorno intraprende per attuarla. E’ dalle concrete posizioni che si assumono in politica, se non altro in termini di scelte effettuate di volta in volta e di puntuale contributo al dibattito locale, che ciascun iscritto va poi traendo le motivazioni e il coinvolgimento necessari per sancire la reale appartenenza ad un gruppo. E allora, sarà per il mio personale modo di vedere le cose, e forse per il dinamismo che da sempre mi contraddistingue, ma non mi riesce di rinvenire nel modo di essere dell’Udc di questi tempi quel minimo di proiezione verso l’esame e la soluzione delle importanti problematiche sociopolitiche che interessano i cittadini che pure mi sarei aspettato”. “Questo partito – conclude Pierfederici – mi appare assolutamente assente dalla scena politica attuale. Proprio in un momento in cui esso potrebbe dare il contributo di ponderatezza ed equilibrio di cui le formazioni di centro sono le tradizionali portatrici. Sono perplesso, disamorato, privo dell’interesse che occorre per sentirmi davvero integrato nel contesto di una formazione politica , è per questo motivo che dal giorno di oggi esco dal partito dell’Udc”. La domanda inevitabile, a questo punto, è quale sarà il prossimo partito a cui deciderà di aderire.