“Adottate tutte le misure per la salute contro l’acqua inquinata?”

mensaCIVITAVECCHIA – “Sono state adottate tutte le misure di sicurezza per prevenire i rischi alla salute connessi all’inquinamento dell’acqua?”. E’ quanto si chiede il Movimento 5 Stelle a distanza di ormai due settimane dall’ordinanza di non potabilità emessa dal Sindaco Pietro Tidei.
“Le analisi effettuate dall’Asl – affermano i grillini locali – hanno mostrato che l’acqua di Civitavecchia è pericolosa per la salute a causa della presenza di trialometani. Per chi non lo sapesse i trialometani sono sottoprodotti della disinfezione causati dal cloro o disinfettanti clorurati, sono cancerogeni e sospettati di creare danni al fegato, reni e al sistema nervoso centrale. Poiché l’acqua è sottoposta ad un inquinamento chimico, la cottura non esercita alcun beneficio. Da quanto letto sui giornali abbiamo saputo che la causa principale della non potabilità della nostra riserva idrica è dovuta al pessimo stato di manutenzione del bacino di decantazione di Monte Augiano dove l’acqua, a causa della mancata pulizia periodica dell’incavo stesso, non riesce più a sedimentare la sporcizia depositata e quella che il fiume Mignone, ad ogni temporale, naturalmente trascina con sè. Questo condanna noi cittadini a trovarsela nei bicchieri (colibatteri) spingendo addetti troppo solerti(?) ad eccessive guerre batteriologiche con gli evidenti risultati negativi che conosciamo (presenza di cloro e formazione di trialometani)”.
Le preoccupazioni del Movimento 5 Stelle sono anche legate all’attuale gestione dell’emergenza. “Per esempio – si domandano – le autorità preposte hanno controllato che i nostri figli nelle mense scolastiche non ricevano cibi cotti con acqua del rubinetto non depurata? Hanno previsto dei controlli sui bar, ristoranti, panettieri etc… che usano l’acqua del rubinetto?”.
“Chiediamo all’amministrazione comunale – proseguono – d’intervenire subito per risolvere definitivamente questo problema, e che da adesso in poi renda noto, tramite il suo sito web , lo stato di salute della nostre acque quartiere per quartiere. Invitiamo il sindaco a non cadere nel tranello di chi potrebbe suggerirgli di risolvere l’emergenza attuale, dato il buco di bilancio comunale, con la privatizzazione della distribuzione dell’acqua a Civitavecchia, pensare di risolvere così è un falso mito. Da quando i privati sono entrati nel settore, gli investimenti sono scesi del 65% mentre le tariffe sono aumentate del 70%”.(dal corriere della sera del 12 giugno 2012).
Se proprio l’amministrazione non ha a disposizione la cifra per eseguire gli interventi, potrebbe cominciare a reperirla tagliando o evitando le assunzioni su articolo 110 e 90, utilizzando al meglio le risorse già assunte presenti al comune”.
L’ultimo appello dei grillini è per i cittadini: “Facciamoci sentire, non possiamo ancora subire attentati alla nostra salute e a quella dei nostri figli”.