“Il parcheggio selvaggio è un sintomo di degrado urbano”

auto lungomareCIVITAVECCHIA – Da tempo numerosi cittadini segnalano il transito e la sosta di automobili nelle rare zone a traffico limitato della nostra città. In particolare la sera, al Ghetto e sul Lungomare Thaon de Revel i pedoni debbono letteralmente fare lo slalom tra macchine in sosta (vietata) e altre che sfrecciano a tutta velocità. Più in generale, comportamenti all’insegna del menefreghismo per il prossimo e deroga dalle regole di civile convivenza sono diventati prassi comune. Eppure Civitavecchia può vantare una lunga tradizione di attenzione per la socialità. Tradizione che da alcuni anni si è evidentemente indebolita. Tanto che bambini, anziani, diversamente abili vivono ormai in una città che non li rispetta, non li tutela e, anzi, riduce loro gli spazi di vivibilità urbana.
Alla radice di questo fenomeno c’è evidentemente l’assenza di una politica locale che sappia dare per prima l’esempio e sappia poi imporre il rispetto delle regole. E’ chiaro che questa Amministrazione comunale non è in grado di contenere l’imbarbarimento delle relazioni sociali per mancanza di una progetto di città. Non tutto però è andato perduto. La società civile civitavecchiese è in grado di reagire e siamo certi che i prossimi 28 e 29 gennaio andrà all’Aula Pucci a votare per le Primarie del Partito Democratico. E’ un primo passo per restituire all’Aula consiliare il ruolo di spazio della democrazia che le è stato tolto dalle Amministrazioni di centrodestra. E’ anche un passo nella direzione del ripristino delle regole di civiltà urbana che il parcheggio selvaggio vorrebbe sopprimere con la complicità di un Comune assente. Così come il 28  e il 29 gennaio i cittadini si riapproprieranno dell’Aula Pucci presto si riapproprieranno delle zone della città che gli vengono sottratte.

Patrizio De Felici – Segretario Pd Civitavecchia