“Un Bosco per Kyoto” premia Evo Morales

622

ROMA – Si avvicina l’ottava edizione della giornata internazionale “Un Bosco per Kyoto”, in programma in Roma, presso la sala della Protomoteca in Campidoglio, il 22 gennaio 2013 alle ore 10:00.
Una grande festa, un Premio prestigioso che nel corso degli anni è cresciuto in modo esponenziale conferendo riconoscimenti a ministri dell’ambiente del Costarica, della Finlandia, della Norvegia e della Svezia. Anche Angela Merkel e Barack Obama hanno ricevuto il premio, e tutti e due l’hanno accettato con piacere. L’edizione di quest’anno vede ancora prestigiose personalità internazionali protagoniste della manifestazione: il presidente della Bolivia, Evo Morales, che ha inserito nella costituzione del suo Paese “Il Diritto della Madre Terra”. E’ il primo caso al Mondo in cui una legge dello Stato riconosce, ritenendoli vincolanti e da far rispettare, i diritti degli ecosistemi e delle comunità naturali.
Ma “Un Bosco per Kyoto” non è solo la manifestazione al Campidoglio, è anche un progetto più ampio che vede il coinvolgimento di enti territoriali e di privati nelle attività salvaguardia del territorio. Per questo Un Bosco per Kyoto ogni anno conferisce riconoscimenti ai comuni del territorio italiano che si sono distinti per i loro interventi di protezione sul territorio. In questa edizione verranno premiati i comuni di Albissola Marina (Sv) – Andora (Sv) – Bergeggi (Sv) – Cella Monte (Al) Edolo (Bg) – Montecatini Val Di Cecina(Pi) – Miglierina (Cz) – Piana Crixia (Sv) – San Michele al Tagliamento (Ve)- Senigallia (An) – Sondrio Specchia(Le) – Transacqua (Tn) – Trevi Nel Lazio(Fr) – Tula (Ss) – Verona Vibo Valentia.
“Un bosco per Kyoto”, originariamente conosciuto come “Bosco Italia”, è nato nel 2002 come campagna di sensibilizzazione per la difesa delle foreste. Ogni estate insieme al Corpo Forestale dello Stato Accademia Kronos ha visitato decine e decine di città. Successivamente (2006) la campagna ha preso il nome di “Un Bosco per Kyoto” trasformandosi in un premio internazionale annuale celebrato al Campidoglio di Roma assegnando attestati e riconoscimenti a personalità internazionali della scienza, del giornalismo e della politica. L’idea di “Un Bosco per Kyoto” nacque su esplicita volontà dell’allora presidente della Repubblica Azeglio Ciampi e poi sostenuta dall’attuale Presidente Giorgio Napolitano. Nel corso degli anni a questa celebrazione si sono aggiunti: il Comune di Roma, il Ministero dell’Ambiente e varie Regioni. Chi viene premiato entra poi nel club degli amici di un “Bosco per Kyoto”, una sorta di associazione che accomuna tutti i premiati negli anni e che consente loro di incontrarsi e scambiarsi esperienze.
La commissione che assegna i riconoscimenti si avvale delle indicazioni dei dirigenti e responsabili regionali di Accademia Kronos, ma l’ultima parola aspetta al Presidente della Commissione la prof.ssa Anna Maria Fausto, Direttore del Dipartimento di Scienze Ambientali della Tuscia.
“Un bosco per Kyoto” negli anni si è ulteriormente evoluto da due anni è stata aggiunta la sezione “Scuole per Kyoto”, e recentemente si è aperto anche al mondo dell’arte in particolare della musica,della danza e della poesia. Per questo la manifestazione vedrà la presenza di alcuni artisti, cantanti, musicisti e in genere artisti e poeti aspettavano da tempo di essere coinvolti in questo impegno sociale verso il miglioramento della qualità della vita e dell’ambiente naturale.
Il Comitato di “Un Bosco per Kyoto” è formato daAnna Maria Fausto (Università della Tuscia), Vincenzo Ferrara (ENEA ), Ennio La Malfa (Accademia Kronos), Riccardo Valentini (Università della Tuscia) e Marco Visconti (Assessore ambiente Comune di Roma), i quali hanno deciso di assegnare il riconoscimento Internazionale “Un Bosco per Kyoto 2013” al Presidente della Bolivia Evo Morales.