Mancata proroga della sospensione degli sfratti, l’allarme dell’Unione Inquilini

ROMA – Preoccupazione da parte dell’UNIONE INQUILINI nazionale in merito alla grave crisi sociale che si sta aprendo a seguito della mancata proroga della sospensione degli sfratti per famiglie, artigiani, commercianti e per coloro che hanno l’esproprio in atto.

Come da noi ampiamente previsto – si legge in una nota stampa – fin da sabato scorso, questa mattina il Pd ha ritirato l’emendamento presentato alla legge di bilancio, gli emendamenti di M5S e Leu al decreto Ristori erano già stati bocciati al Senato. In questo modo si sancisce in maniera definitiva la fine della sospensione degli sfratti per famiglie, per artigiani e commercianti, per coloro con esproprio in atto. Questo in assenza di contributi affitto, erogati con somme minime e in tempi biblici. In assenza di una vero Piano nazionale di edilizia residenzale pubblica a canone sociale. In assenza di reale possibilità di ricontrattare gli affitti si rischia l’aggravamento della questione abitativa senza alcuna soluzione in atto. Il tutto con una emergenza sanitaria che continua a martoriare il nostro Paese. Dal 1 gennaio 2021 si apre un’altra pagina e si apre con l’incapacità da parte di Governo, Parlamento, Regioni e Comuni di avere anche solo la percezione della situazione abitative nel nostro. Paese, senza risposte al fabbisogno, molti non resteranno a casa, molti resteranno indietro e saranno lasciati soli. Ad ognuno le proprie responsabilità.”