SANTA MARINELLA – La situazione dei centri ex Anni Verdi finisce sotto la lente d’ingrandimento del Parlamento. La “Commissione Parlamentare di inchiesta sull’efficacia e l’efficienza del Servizio sanitario nazionale”, presieduta dal Senatore Ignazio Marino, ha infatti effettuato una ispezione nel centro di Santa Severa in seguito alle numerose denunce presentate nel corso degli anni alla Procura della Repubblica di Civitavecchia e di Roma dall’Associazione Genitori Utenti Disabili, a cui sono seguite, oltre all’inchiesta della trasmissione Report di Rai3, anche la pubblicazione sul settimanale Panorama dello scorso 19 ottobre di un drammatico reportage della giornalista che, entrata all’interno del centro, ha testimoniato con riprese video la condizione in cui la cooperativa Unisan-Legacoop accudisce i malati mentali del centro di Santa Severa.
“Mercoledì 23 novembre – afferma la Presidente dell’Agud Angelamaria Contona – dalle 18 e per oltre 3 ore la Commissione alla presenza del Senatore Marino, della Senatrice Donatella Poretti dei Radicali Italiani e del gruppo operativo dei Nas di Roma ha effettuato un approfondito controllo sia sullo stato igienico-sanitario della struttura che sulla congruità delle cure mediche erogate ai disabili psichici ricoverati.
Dalle verifiche effettuate sono emerse incongruenze e difformità rispetto a quanto disposto dalla normativa sanitaria vigente e che sono state prontamente verbalizzate e sanzionate. Già nel luglio del 2009 la Regione Lazio emanava una Determinazione che decretava la ‘revoca all’autorizzazione dell’esercizio sanitario nella struttura di Santa Severa’, disponendo che alla Asl RmF provvedesse in tempi brevi alla ricollocazione dei disabili ricoverati in altra struttura idonea. Ricollocazione che incomprensibilmente la Asl RmF non ha però mai posto in atto. Altrettanto incomprensibilmente il Servizio Sanitario Regionale continua invece a erogare ingenti rimborsi di denaro pubblico. Alla Unisan-Legacoop, con l’avallo dei Funzionari della ASL RmF preposti ai controlli, viene infatti tutt’ora garantita un’erogazione di oltre 3.800.000 euro di soldi pubblici ogni anno. Su questo e sulle reali condizioni di vita dei disabili si stanno ora concentrando le indagini della Commissione, la quale ha richiesto l’acquisizione presso le Procure e gli organi inquirenti di tutta la documentazione relativa alle indagini espletate in questi anni e dei procedimenti penali in corso”.
“Dopo anni di nebbie e di ombre su questa tragica vicenda volute e mantenute con caparbia volontà dai politicanti di turno e da una Amministrazione Pubblica distratta e/o compiacente e dopo anni di denunce e di lotte a tutela dei nostri cari ammalati ed indifesi – conclude la Contona – siamo fiduciosi che grazie all’autorevole intervento della Commissione Parlamentare finalmente sarà al più presto ristabilita la legalità e saranno garantiti ai nostri cari il rispetto e la dignità che meritano. Chiediamo e vogliamo unicamente Giustizia, nella ferma convinzione che i diritti umani e civili del cittadino, soprattutto quando posto in condizioni di debolezza e di difficoltà, debbano essere la priorità di uno Stato veramente democratico”.






