Tornano le antenne selvagge

antennaCIVITAVECCHIA – Tornano le antenne selvagge? Sembra proprio di sì, stando almeno a quanto accaduto oggi in via Pietro Renzi, località Bocelle, dove i residenti hanno denunciato e bloccato il tentativo di installazione di un nuovo ripetitore per telefonia mobile. Notando gli operai di una società telefonica in azione sono stati infatti proprio gli abitanti del quartiere a contattare le forze dell’ordine sollecitando una verifica delle autorizzazioni a procedere.
“I responsabili comunali – afferma uno dei residenti, Marco Schiavo – messi al corrente, hanno inviato gli ispettori i quali, non avendo ricevuto adeguata documentazione dagli autori dell’opera, hanno immediatamente bloccato i lavori. In barba all’accordo tra Comune di Civitavecchia e Compagnie telefoniche con il quale, da una parte il Comune metteva loro disposizione siti ove installare le antenne per la telefonia mobile e dall’altra le compagnie si impegnavano a non contattare privati cittadini per l’installazione di antenne su proprietà private, tutto è ritornato come prima. Ora, aldilà di eventuali autorizzazioni e/o permessi, siamo particolarmente preoccupati in quanto nell’area circostante vi vivono molti bambini ed è noto che soprattutto nelle immediate vicinanze (raggio di 70 metri) studi affermano che il segnale delle antenne telefoniche è catalogato come devastante, tra l’altro annulla anche gli effetti di terapie come la chemio per chi sfortunatamente ne ha necessità”.
“Sarebbe opportuno risolvere il problema definitivamente – conclude Marco Schiavo – in modo che le compagnie telefoniche non possano più contattare privati cittadini ingolosendoli con cifre che potrebbero non guadagnare in un anno di lavoro e con il risultato di vedere da un momento all’altro dalla propria finestra affiorare una antenna con le conseguenze per la salute che ormai solo poche persone poco informate ignorano”.