Tarquinia. Nessun abuso d’ufficio per Mazzola, la Procura archivia

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mauro mazzolaTARQUINIA – “Non ha commesso alcun atto di abuso di ufficio”. Il Sindaco Mauro Mazzola commenta così la vicenda relativa al concerto di beneficenza organizzato dall’associazione Semi di Pace, facendo presente come il pubblico ministero, dott. Del Giudice, lo scorso 22 febbraio ha già formalmente presentato il provvedimento contenente richiesta di archiviazione per insussistenza dell’ipotesi di reato lo scorso 22 febbraio.
“Il comandante Bartoli – spiega Mazzola ricostruendo i passi giudiziari della vicenda – ha inoltrato alla Procura una denuncia contro il Sindaco per abuso di ufficio. Il Pubblico Ministero Dott. Del Giudice, quale atto dovuto, ha iscritto il mio nominativo nel registro degli indagati e, non essendoci bisogno di altre indagini poichè la denuncia di Bartoli era sul piano formale del tutto esaustiva, mi ha notificato l’avviso di conclusione delle indagini preliminari, così mettendomi a conoscenza della denuncia, rendendomi accessibile il fascicolo in Procura e l’esercizio del diritto di difesa. A mezzo del mio difensore, ho estratto copia degli atti e ho depositato la convincente memoria difensiva che ha indotto il Pubblico Ministero a richiedere l’archiviazione.
In questa memoria difensiva, sulla scorta della corretta rappresentazione dei fatti (anche all’esito di atti di indagine difensiva), della corretta indicazione delle norme giuridiche da applicare e sulla base della citazione di numerosi precedenti giurisprudenziali, si è dimostrato che la mia condotta è stata assolutamente specchiata e rispettosa sia delle norme sulla formale distribuzione della competenza tra organi politico-amministrativi e organi tecnico-dirigenziali, sia delle norme di diritto sostanziale, così dimostrando anche che la denuncia era inficiata da una non corretta e fuorviante rappresentazione dei fatti, nonchè da una grossolana e sbagliata indicazione delle norme giuridiche di cui fare applicazione. Nella sostanza – conclude Mazzola – aveva adottato un provvedimento corretto sul piano formale, poichè coerente con le norme sulla competenza, e corretto sul piano sostanziale, poichè volto a rimuovere una contravvenzione amministrativa sbagliata ed elevata dalla Polizia al di fuori dei casi consentiti”.