Tarquinia. “Il Movimento 5 Stelle non farà apparentamenti”

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5 stelle tarquiniaTARQUINIA – “Voglio sgomberare subito il campo da ogni possibile fraintendimento, sollevando da ogni dubbio coloro che non hanno ancora ben compreso la natura, il carattere e i principi di coerenza della nostra lista civica: il Movimento 5 stelle di Tarquinia, quale che sia l’esito del primo turno delle imminenti elezioni, non darà luogo ad alcun apparentamento né coalizione di sorta”.
Non usa mezzi toni il candidato alla carica di Sindaco di Tarquinia, Cesare Maria Celletti, nel definire di fronte alla stampa –in occasione della sua presentazione ufficiale– quale sarà la strada che il Movimento vorrà seguire in caso di ballottaggio.  “La nostra partecipazione alla competizione amministrativa cittadina – spiega l’organizer tarquiniese del Movimento, Luca Cerquatelli – ci rende orgogliosi di poter offrire, ai nostri concittadini ed elettori, la grande opportunità di scegliere una lista che non è sottoposta al volere dei partiti e agli appetiti della casta”.
Una squadra fresca, entusiasta e chiara nei suoi propositi, che, in seguito ad un dibattito, ha scelto Cesare Maria Celletti come candidato sindaco quale figura garante della propria trasparenza e della correttezza etica e morale per le idee e i progetti che intende sostenere e sviluppare.
“Sulla base di queste premesse – spiega il candidato alla carica di Sindaco – abbiamo elaborato un programma completamente svincolato e in totale contrapposizione a quelle logiche cui il Movimento attribuisce le maggiori responsabilità dei danni subiti dal nostro territorio. Un programma puntuale, improntato alla massima attenzione e tutela delle risorse locali, umane, ambientali, storiche e culturali, e mirato a creare le condizioni ideali per lo sviluppo sostenibile e l’occupazione”.
Un lavoro politico basato sulle idee, i progetti, i programmi ed abituato al dialogo, al suo interno e con l’ambiente circostante. Nasce in quest’ottica la proposta avanzata dal candidato alla carica di Sindaco Celletti. “Mi piacerebbe farmi promotore di un confronto diretto fra i candidati sindaci – rivela – Sono pronto a contattarli personalmente, per cercare di valutare assieme modalità che mettano tutti d’accordo. Da parte mia, son pronto ad accettare qualsiasi proposta per quanto riguarda luoghi, tempi e moderatori, ma pongo una condizione chiara: che siano presenti tutti e sette i candidati. Se anche solo uno dovesse mancare, l’iniziativa sarebbe iniqua e poco gradevole”.
“Il nostro impegno – conclude Cerquatelli – andrà comunque oltre la tornata elettorale delle amministrative per costruire, insieme a coloro che lo vorranno, un futuro per la nostra Città, libero da vincoli partitocratici, contando anche sulla grande opportunità di democrazia partecipativa offerta dalla Rete. Noi non prendiamo ordini né da Viterbo né da Roma; noi prendiamo ordini solo dalla gente che popola il nostro territorio”.