Simona Ricotti, ultime dichiarazioni prima del voto

1-Perché le persone dovrebbero votarti?
Perché quello che propongo non sono vane dichiarazioni d’intenti buone per il periodo elettorale, quanto piuttosto il frutto dell’esperienza e delle lotte condotte negli anni insieme ai tanti che  si sono mobilitati in difesa del territorio e per una città migliore, un’esperienza, peraltro, già messa in pratica in decine di comuni italiani, dove si è dimostrato che la buona amministrazione è ancora possibile, a patto di assumere decisioni e gestire i soldi pubblici nel reale interesse dei cittadini e non per assicurare una rendita parassitaria a pochi soggetti economici, piccoli o grandi che siano.
Un progetto che nasce, quindi, da un’elaborazione collettiva  che, superando l’indignazione per le condizioni di degrado ambientale, sociale, culturale e politico in cui versa la città, propone uno scatto di orgoglio per immaginare prima, e realizzare poi, un radicale rinnovamento dei modi e dei contenuti della politica; che propone, in altre parole, un’amministrazione dove la  difesa del territorio e dei beni comuni e la lotta alla precarietà di lavoro e di vita siano pratica costante, dove la cultura non sia considerata costo aggiuntivo ma risorsa, dove si decida di fare realmente pulizia del troppo marciume che ormai soffoca la città e si gestisca la cosa pubblica nel massimo della trasparenza e della partecipazione.
E che queste sono le nostre reali intenzioni lo abbiamo dimostrato con i fatti.
2-Con quali azioni ridurrai la pressione fiscale ai cittadini di Civitavecchia?
In questa fase di difficile crisi economica ed occupazionale, sarebbe dovuto essere impegno e dovere del Governo alleggerire la pressione fiscale sui cittadini e le cittadine e varare provvedimenti di incentivazione dei salari .Invece non solo questo non è avvenuto, caricando su lavoratori e lavoratrici il peso di una crisi economica creata da altri, ma si è andati in direzione opposta, appesantendo la pressione fiscale e reintroducendo tasse odiose come quelle sulla prima casa.
Un atto iniquo che colpisce i cittadini nel loro diritto primario di avere un’abitazione, spesso realizzata con enormi sacrifici. Per cui, fermo rimanendo che non è nelle possibilità di un comune sottrarsi alle imposizioni di legge, facciamo nostro  il provvedimento assunto dal comune di Polistena, dove l’IMU è stata abbattuta allo 0,2%, aumentando inoltre le detrazioni sulla prima casa, quasi annullando, di fatto, per la stragrande maggioranza della popolazione l’onere di questa tassa ed articolandola per le altre costruzioni.
La tassa dei rifiuti sarà rimodulata con un sistema tariffario che punterà a riconoscere e premiare i comportamenti virtuosi di chi riduce i rifiuti indifferenziati, con particolare riferimento agli esercizi commerciali.
Altre tipologie di tassazione saranno modulati secondo scaglioni reddituali tesi ad alleggerire la pressione fiscale sui redditi più bassi.
Articolato sarà anche il sistema di imposizione per le attività produttive, con incentivazioni per quelle attività che ben si coniugano con la riconversione ecologica e turistica del territorio. Particolare agevolazioni saranno inoltre poste in essere per quelle attività che proporranno lavoro stabile
3-Quali sono le spese della casa comunale che ridurrai?
Innanzitutto saranno eliminati tutta una serie di privilegi e sprechi collegati alla politica e alla macchina amministrativa, migliorando l’efficienza e l’efficacia di quest’ultima ed evitando il ricorso continuo a consulenze. Sarà riorganizzato e razionalizzato il lavoro degli assessorati in modo da consentire la massima integrazione tra gli stessi, l’efficienza e la riduzione degli sprechi, la visibilità del loro operato; inoltre saranno misurati e resi noti periodicamente i risultati operativi.
Saranno contenuti i costi dei servizi pubblici e dei consumi della città razionalizzandone il funzionamento, creando sinergie, ricorrendo anche alle alternative dell’economia ambientale (illuminazione della città, incremento del fotovoltaico, ecc. ) e disponendo il passaggio all’utilizzo del software libero negli uffici comunali e l’introduzione dei servizi Voce Tramite Protocollo Internet (Voip) in sostituzione dei tradizionali collegamenti telefonici;
Si dovrà fare un serio piano di recupero dell’evasione da gestire direttamente, senza passare per le maglie di Equitalia, e dovranno essere inserite nelle previsioni di bilancio esclusivamente opere utili e razionali.
Saranno rigidamente regolamentati e controllati gli appalti pubblici, eliminando il criterio del massimo ribasso, verificando la corrispondenza dei materiali usati a quella prevista nel capitolato, richiamando alla responsabilità civile e penale chi è incaricato del controllo dell’esecuzione dei lavori, eliminando i subappalti per determinati lavori, concertando con i gestori dei sottoservizi i rifacimenti del manto stradale e le responsabilità del ripristino dello stato dei luoghi per interventi ordinari;
Andrà inoltre avviata una seria azione di ristrutturazione dei servizi che ad oggi rappresentano una delle cause prime del dissanguamento del  bilancio comunale.
4-Quali sono le prime 10 azioni che farai quando sarai eletto?
1. Approvazione dei provvedimenti per garantire la massima trasparenza della macchina amministrativa comprendenti il “Regolamento per la pubblicità della situazione patrimoniale degli amministratori, dei consiglieri comunali e degli altri soggetti obbligati” nonché il “Regolamento per la pubblicazione on line di tutti i provvedimenti amministrativi assunti dal Comune” comprensivi di relativi allegati.
2. Approvazione di una delibera che sancisca i meccanismi di partecipazione dei cittadini e delle cittadine alle scelte amministrative effettuate dall’Amministrazione.
3. Approvazione della delibera sulla legalità che sancisca l’adesione del Comune di Civitavecchia alla stazione unica appaltante istituita dalla Provincia di Roma e istituzione di una specifica commissione supportata da esperti e dalle associazioni impegnate nella lotta al crimine organizzato, sottoporrà a verifica ogni singola società che avrà contatti con il comune o che proporrà investimenti sul suo territorio.
4. Revoca della delibera di vendita ai privati delle quote di HCS, procedura pubblica di verifica per accertare entità, modalità e responsabilità nella formazione del debito delle società partecipate ed avvio di seria azione di risanamento
5. Estensione della raccolta differenziata porta a porta all’intero territorio urbano e costituzione ad adiuvandum nel ricorso pendente contro il Protocollo d’intesa Alemanno – La Russa che prevede la Megadiscarica nell’area del centro Chimico .
6. Modifica dello statuto comunale volta a definire l’acqua come bene comune privo di rilevanza economica e  istituzione di un’azienda speciale riunifichi sotto il controllo diretto del Comune la gestione del servizio idrico, superando la frammentazione dei consorzi e garantendo l’efficienza del servizio.
7. Revoca dei provvedimenti in variante al Piano Regolatore approvati dall’Amministrazione Moscherini e modifica del Regolamento Edilizio.
8.Scioglimento del consorzio dell’osservatorio ambientale e nomina rappresentante tecnico del comune nell’Osservatorio Ambientale istituito dalla Regione Lazio in ottemperanza al decreto di Valutazione d’Impatto Ambientale 680/2003
9.Approvazione del Regolamento del verde
10. Approvazione di un atto di indirizzo che ribadisca la necessità di rispettare tutte le prescrizioni relative alla centrale a carbone. con particolare riferimento alla realizzazione del bosco di 40 ettari nell’area già indicata dal Ministero, e confermi la decisione già assunta di procedere allo smantellamento del IV gruppo di Torre Valdaliga Sud.

1-Perché le persone dovrebbero votarti?

Perché quello che propongo non sono vane dichiarazioni d’intenti buone per il periodo elettorale, quanto piuttosto il frutto dell’esperienza e delle lotte condotte negli anni insieme ai tanti che  si sono mobilitati in difesa del territorio e per una città migliore, un’esperienza, peraltro, già messa in pratica in decine di comuni italiani, dove si è dimostrato che la buona amministrazione è ancora possibile, a patto di assumere decisioni e gestire i soldi pubblici nel reale interesse dei cittadini e non per assicurare una rendita parassitaria a pochi soggetti economici, piccoli o grandi che siano.

Un progetto che nasce, quindi, da un’elaborazione collettiva  che, superando l’indignazione per le condizioni di degrado ambientale, sociale, culturale e politico in cui versa la città, propone uno scatto di orgoglio per immaginare prima, e realizzare poi, un radicale rinnovamento dei modi e dei contenuti della politica; che propone, in altre parole, un’amministrazione dove la  difesa del territorio e dei beni comuni e la lotta alla precarietà di lavoro e di vita siano pratica costante, dove la cultura non sia considerata costo aggiuntivo ma risorsa, dove si decida di fare realmente pulizia del troppo marciume che ormai soffoca la città e si gestisca la cosa pubblica nel massimo della trasparenza e della partecipazione.

E che queste sono le nostre reali intenzioni lo abbiamo dimostrato con i fatti.

2-Con quali azioni ridurrai la pressione fiscale ai cittadini di Civitavecchia?

In questa fase di difficile crisi economica ed occupazionale, sarebbe dovuto essere impegno e dovere del Governo alleggerire la pressione fiscale sui cittadini e le cittadine e varare provvedimenti di incentivazione dei salari .Invece non solo questo non è avvenuto, caricando su lavoratori e lavoratrici il peso di una crisi economica creata da altri, ma si è andati in direzione opposta, appesantendo la pressione fiscale e reintroducendo tasse odiose come quelle sulla prima casa.

Un atto iniquo che colpisce i cittadini nel loro diritto primario di avere un’abitazione, spesso realizzata con enormi sacrifici. Per cui, fermo rimanendo che non è nelle possibilità di un comune sottrarsi alle imposizioni di legge, facciamo nostro  il provvedimento assunto dal comune di Polistena, dove l’IMU è stata abbattuta allo 0,2%, aumentando inoltre le detrazioni sulla prima casa, quasi annullando, di fatto, per la stragrande maggioranza della popolazione l’onere di questa tassa ed articolandola per le altre costruzioni.

La tassa dei rifiuti sarà rimodulata con un sistema tariffario che punterà a riconoscere e premiare i comportamenti virtuosi di chi riduce i rifiuti indifferenziati, con particolare riferimento agli esercizi commerciali.

Altre tipologie di tassazione saranno modulati secondo scaglioni reddituali tesi ad alleggerire la pressione fiscale sui redditi più bassi.

Articolato sarà anche il sistema di imposizione per le attività produttive, con incentivazioni per quelle attività che ben si coniugano con la riconversione ecologica e turistica del territorio. Particolare agevolazioni saranno inoltre poste in essere per quelle attività che proporranno lavoro stabile

3-Quali sono le spese della casa comunale che ridurrai?

Innanzitutto saranno eliminati tutta una serie di privilegi e sprechi collegati alla politica e alla macchina amministrativa, migliorando l’efficienza e l’efficacia di quest’ultima ed evitando il ricorso continuo a consulenze. Sarà riorganizzato e razionalizzato il lavoro degli assessorati in modo da consentire la massima integrazione tra gli stessi, l’efficienza e la riduzione degli sprechi, la visibilità del loro operato; inoltre saranno misurati e resi noti periodicamente i risultati operativi.

Saranno contenuti i costi dei servizi pubblici e dei consumi della città razionalizzandone il funzionamento, creando sinergie, ricorrendo anche alle alternative dell’economia ambientale (illuminazione della città, incremento del fotovoltaico, ecc. ) e disponendo il passaggio all’utilizzo del software libero negli uffici comunali e l’introduzione dei servizi Voce Tramite Protocollo Internet (Voip) in sostituzione dei tradizionali collegamenti telefonici;

Si dovrà fare un serio piano di recupero dell’evasione da gestire direttamente, senza passare per le maglie di Equitalia, e dovranno essere inserite nelle previsioni di bilancio esclusivamente opere utili e razionali.

Saranno rigidamente regolamentati e controllati gli appalti pubblici, eliminando il criterio del massimo ribasso, verificando la corrispondenza dei materiali usati a quella prevista nel capitolato, richiamando alla responsabilità civile e penale chi è incaricato del controllo dell’esecuzione dei lavori, eliminando i subappalti per determinati lavori, concertando con i gestori dei sottoservizi i rifacimenti del manto stradale e le responsabilità del ripristino dello stato dei luoghi per interventi ordinari;

Andrà inoltre avviata una seria azione di ristrutturazione dei servizi che ad oggi rappresentano una delle cause prime del dissanguamento del  bilancio comunale.

4-Quali sono le prime 10 azioni che farai quando sarai eletto?

1. Approvazione dei provvedimenti per garantire la massima trasparenza della macchina amministrativa comprendenti il “Regolamento per la pubblicità della situazione patrimoniale degli amministratori, dei consiglieri comunali e degli altri soggetti obbligati” nonché il “Regolamento per la pubblicazione on line di tutti i provvedimenti amministrativi assunti dal Comune” comprensivi di relativi allegati.

2. Approvazione di una delibera che sancisca i meccanismi di partecipazione dei cittadini e delle cittadine alle scelte amministrative effettuate dall’Amministrazione.

3. Approvazione della delibera sulla legalità che sancisca l’adesione del Comune di Civitavecchia alla stazione unica appaltante istituita dalla Provincia di Roma e istituzione di una specifica commissione supportata da esperti e dalle associazioni impegnate nella lotta al crimine organizzato, sottoporrà a verifica ogni singola società che avrà contatti con il comune o che proporrà investimenti sul suo territorio.

4. Revoca della delibera di vendita ai privati delle quote di HCS, procedura pubblica di verifica per accertare entità, modalità e responsabilità nella formazione del debito delle società partecipate ed avvio di seria azione di risanamento

5. Estensione della raccolta differenziata porta a porta all’intero territorio urbano e costituzione ad adiuvandum nel ricorso pendente contro il Protocollo d’intesa Alemanno – La Russa che prevede la Megadiscarica nell’area del centro Chimico .

6. Modifica dello statuto comunale volta a definire l’acqua come bene comune privo di rilevanza economica e  istituzione di un’azienda speciale riunifichi sotto il controllo diretto del Comune la gestione del servizio idrico, superando la frammentazione dei consorzi e garantendo l’efficienza del servizio.

7. Revoca dei provvedimenti in variante al Piano Regolatore approvati dall’Amministrazione Moscherini e modifica del Regolamento Edilizio.

8.Scioglimento del consorzio dell’osservatorio ambientale e nomina rappresentante tecnico del comune nell’Osservatorio Ambientale istituito dalla Regione Lazio in ottemperanza al decreto di Valutazione d’Impatto Ambientale 680/2003

9.Approvazione del Regolamento del verde

10. Approvazione di un atto di indirizzo che ribadisca la necessità di rispettare tutte le prescrizioni relative alla centrale a carbone. con particolare riferimento alla realizzazione del bosco di 40 ettari nell’area già indicata dal Ministero, e confermi la decisione già assunta di procedere allo smantellamento del IV gruppo di Torre Valdaliga Sud.