S. Marinella. Quando finiranno i lavori alla Biblioteca comunale?

biblioteca s. marinella2SANTA MARINELLA – Prima dell’inizio dell’estate la ristrutturazione della biblioteca comunale di Santa Marinella “Alessandro Capotosti” procedeva di gran lena, finchè i lavori non si sono fermati subito dopo aver squarciato le mura e reso visibile lo scheletro interno dell’edificio. “Per fortuna è estate”, hanno pensato in molti vedendo l’apertura della struttura. Siamo ormai a metà ottobre e la bella stagione sta volgendo al termine. Le piogge che sono già cadute e quelle che verranno di certo non gioveranno all’edificio esposto alle intemperie. Sì, ancora esposto, poiché i lavori non sono mai ripresi nonostante il sindaco Roberto Bacheca, ai primi di settembre, li dava in procinto di ricominciare: “Abbiamo numerose opere da portare a termine – affermava – a dimostrazione del grande impegno portato avanti dalla mia amministrazione in questa legislatura. Sono già ripresi i lavori per l’ampliamento di Via delle Colonie e per la realizzazione dei nuovi loculi al Cimitero Comunale. A tal riguardo comunico che gli uffici competenti stanno lavorando per approvare il secondo stralcio del progetto, che prevede la realizzazione di altri loculi. La prossima settimana ripartiranno anche i lavori per la ristrutturazione della Biblioteca Comunale e del Parco di Via dei Tulipani”. È passato un mese dalla data prevista in cui sarebbe ricominciata la ristrutturazione e ancora non si è visto alcun passo in avanti, nessun operaio con elmetto e martello e nessuno neanche a fare un sopralluogo, nessun curioso, niente di niente. Sul cartello esposto relativo ai lavori non si leggono né la data di inizio, né quella di fine, entrambe le voci sono state lasciate in banco. C’è però scritta la durata degli attualmente fantasmagorici lavori: 132 giorni. Il bellissimo progetto di ristrutturazione della Biblioteca comunale appare così bloccato in un limbo di mancanza di informazione e di azione. Quanto si dovrà aspettare per vedere realizzata l’opera in programma che prevedeva l’abbattimento delle barriere architettoniche, al piano terra la sala conferenze di circa 86 mq con tutti i necessari supporti tecnologici, il piano seminterrato dedicato alla “Biblioteca per ragazzi” suddiviso in due grandi stanze dove collocare i testi classici e multimediali destinati ai bambini da 0 a 6 anni e dai 7 ai 14 anni, al primo piano la sala lettura e studio, un apposito punto internet con 6 postazioni, una stanza destinata alla sezione di studi locali ed al materiale antico e la terrazza resa praticabile ed utilizzata per letture all’aperto e dibattiti letterari? Nell’attesa il cambio di sede presso la Casina Rosa di via Aurelia 363 rischia di non essere così tanto provvisorio come era stato ipotizzato inizialmente.

Francesca Ivol