“S. Marinella non è una terra di nessuno imbrattata di manifesti”

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manifesti abusiviSANTA MARINELLA – Da Roberto Boccoli, Responsabile dell’Ufficio Stampa e Comunicazione del Comune di S. Marinella, riceviamo e pubblichiamo.

“Leggendo l’articolo pubblicato sul telematico “Centumcellae News” relativo alle affissioni di manifesti abusivi, si ha l’impressione che la città di Santa Marinella sia terra di nessuno, dove non si rispettano le regole e dove chiunque arrivi può imbrattare plance, pensiline e muretti con manifesti abusivi.
Bene ha fatto la collega Francesca Ivol, della quale ho piena stima e considerazione, a darne notizia, ma si poteva e si doveva, a mio avviso, specificare che si tratta di casi isolati, e che l’amministrazione comunale, attraverso l’ufficio pubbliche affissioni coadiuvato dalla Polizia Locale, ha più volte cercato di combattere intervenendo sulle pensiline, che tra l’altro, non sono nemmeno di diretta gestione comunale, bensì della Cotral al quale più volte abbiamo richiesto incontri per poterle bonificare e/o sostituire, soprattutto quelle ubicate nel tratto urbano della Via Aurelia.
Casi isolati come questi, giustamente da condannare, non possono mettere però in secondo piano il grande lavoro svolto dall’ufficio pubbliche affissioni e dal delegato Alfredo De Antoniis, che ha permesso alla nostra città di divenire un comune virtuoso in questo settore. Questo grande progetto di ammodernamento continuerà con l’installazione delle plance per i necrologi. Santa Marinella è oggi una città più ordinata e non saranno certo dieci manifesti abusivi ad intaccare un lavoro certosino.
Sarebbe a questo punto doveroso, condannare, senza se e senza ma, gli interpreti di questi gesti, che in barba alle regole continuano a non rispettare il bene comune”.