SANTA MARINELLA – Immediato dissequestro degli immobili, tutti assolti dal reato di abuso d’ufficio perché il fatto non costituisce reato e abuso edilizio perché il fatto non sussiste. Così finisce l’avventura che dal 2007 vedeva coinvolto l’assessore alla pubblica istruzione di Santa Marinella Roberto Marongiu che (nella foto), ci tiene a precisare, era “imputato in quanto architetto e non come assessore”, in merito al sequestro di tre villini costruiti sul lungomare Marconi di Santa Marinella, fino a ieri sigillati dalla magistratura in seguito alla querela-denuncia di costruzione illegittima. Dopo il giudizio favorevole del Tar, arriva quindi anche quello definitivo del Tribunale . “La mia condotta è stata sempre ineccepibile – dichiara ormai sereno Roberto Marongiu – è la prima volta che mi succede di essere coinvolto in una situazione simile ma so che è un fatto all’ordine del giorno. Due mie colleghi su tre ne sono coinvolti, ma non tutti i processi hanno la stessa risonanza purtroppo”. L’assessore Marongiu si dichiara soddisfatto e rasserenato dalla felice conclusione di una brutta storia, ringrazia i suoi legali e tutti coloro che hanno lavorato al caso, particolare gratitudine va ai giudici e agli avvocati che hanno permesso il buon esito della vicenda. “Purtroppo tre anni di inattività si fanno sentire sia sulla manutenzione dei villini, che dovrà essere rifatta, sia sulla possibilità di guadagno e di vendita degli stessi – conclude Marongiu – in ogni caso sarà difficile che io possa avanzare richieste per eventuali danni perché il sequestro è stato fatto dalla magistratura. Sono comunque felice che questa brutta storia sia finita, anche se questi tre anni ormai sono stati persi”.
Francesca Ivol






