S. Marinella. “L’ufficio stampa di Bacheca adibito ad ufficio propaganda”

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ComuneSANTA MARINELLA – “A qualche mese dalle elezioni temiamo che l’Amministrazione abbia del tutto perso il senso del ridicolo”. Esordiscono così i consiglieri di minoranza Paola Rocchi e Stefano Massera in un comunicato stampa in cui invitano gli Amministratori a lavorare in maniera più seria e concreta sulla comunicazione tra il palazzo di via Rucellai e il popolo elettore. “Secondo quanto dichiarato alla stampa, si starebbe ‘approntando la documentazione necessaria per dare il via libera all’installazione di tre distributori d’acqua automatici’. A quando la notizia che il sole è sorto e gli impiegati comunali si sono recati regolarmente in ufficio? – incalzano provocatoriamente i consiglieri – Del resto il primo avvistamento sui giornali dei distributori risale al 26 gennaio, e sarebbe il caso che il sindaco tagliatore di nastri annunciasse le novità quando si verificano, non ai loro primi vagiti. Allo stesso modo, abbiamo appreso da Galletti che sono ricominciati i lavori alla biblioteca, come se non fossimo capaci di vedere con i nostro occhi, soprattutto considerando che da mesi speriamo di intravedere qualche presenza umana fra il cantiere della biblioteca sventrata e abbandonata. Non pago della novità, lo stesso Galletti ci ha informato che a breve vedremo un video su come sarà la biblioteca nel tempo indefinibile in cui sarà conclusa. Sempre meglio che vederla in cartolina. Al posto di queste notizie completamente inutili, – continua la nota stampa di ‘Un’altra città è possibile’ – chiediamo al sindaco Bacheca e al ‘suo’ ufficio stampa (pagato con i soldi di tutti) di informare i cittadini su cose più concrete, per esempio quante rate di avanzamento lavori sono state pagate e quante mancano per i tre cantieri aperti, marciapiedi del lungomare, ponte dei carabinieri, raddoppiamento via delle Colonie. Magari se ci cita anche i capitoli del bilancio dove crede di poter prendere i soldi per pagare i lavori, ci permetterà pure di verificare se in questi capitoli è rimasto qualcosa. Ci potrebbe inoltre spiegare il sindaco se è vera la voce secondo cui non ci sono più soldi per pagare il carburante dei pulmini. Ci potrebbe inoltre spiegare perché non ci ha dato risposta alla minoranza né sulla richiesta di Consiglio comunale sul riassetto delle Province (secondo l’art. 8 del regolamento), né su quella di commissione per discutere il progetto di ristrutturazione della spiaggia La Toscana, progetto opportunamente visionato insieme ai surfisti, ma mai con i consiglieri comunali, in un’occasione istituzionale. Già che ci siamo ci potrebbe far avere i documenti per il prossimo consiglio comunale sul bilancio. Documenti che, secondo il regolamento, la maggioranza ci dovrebbe aver già prodotto da una settimana. Sarebbe un atto di rispetto che in questi 5 anni non abbiano mai visto. Un’occasione talmente eccezionale che richiederebbe la fanfara della banda cittadina, quella che ha annunciato alle stampe Galletti. Ma, a dire il vero – concludono tra l’ironia e l’amarezza i consiglieri Rocchi e Massera – anche quella era una bufala: non era una banda cittadina bensì quella di Ladispoli che suonerà per noi. E siamo solo a novembre: cosa avrà in serbo per noi l’ufficio propaganda da qui alle elezioni?”,