CIVITAVECCHIA – Dopo la sortita di Fabrizio Reginella anche il Capogruppo Pd Marco Piendibene prende posizione sulle modalità di gestione del PalaGalli, invocando un intervento chiarificatore da parte dell’Assessore allo Sport Roberto Petito.
“Infatti la gestione dello Stadio del nuoto – afferma Piendibene – che avrebbe dovuto garantire pari dignità a tutti coloro che praticano gli sports d’acqua a livello agonistico, mi pare che venga gestita come proprietà privata solo da alcuni e, caso emblematico, per un lungo periodo si impedisce ad un potenziale campione olimpionico come Damiano Lestingi, la possibilità di allenarsi in vasca lunga. Ricordo a tutti che quell’impianto è di proprietà comunale e che a causa di importanti difetti strutturali ha dei costi di gestione molto elevati. Le centinaia di migliaia di euro necessari per tenerlo in funzione sono in parte a carico del comune ed in parte coperti con l’introito di un noto sponsor al quale Civitavecchia versa un ‘dazio’ ambientale molto pesante. Credo quindi che nessuno possa sentirsi proprietario di qualcosa che tutti i civitavecchiesi hanno pagato, e continuano a pagare, sotto tante forme”.
L’esponente del Pd, “data la gestione problematica della convenzione e la mancanza di controlli da parte dell’ufficio sport”, chiede dunque al Presidente della commissione consiliare competente, Gianfranco Iacomelli, di convocare l’assessore Petito “per fare chiarezza una volta per tutte sulla questione ed eventualmente chiedere in quella sede allo stesso Assessore di istruire gli atti per revocare e/o modificare lo status della gestione attuale”.






