“Moscherini farebbe meglio a tacere”

CIVITAVECCHIA – Sarebbe opportuno che l’ex sindaco Moscherini, in attesa del confronto televisivo sulle disastrate condizioni in cui ha lasciato la città, andasse a spiegare anche in altra sede qualche “piccolo” particolare della sua fallimentare gestione. Dovrebbe, pertanto, andare anche lui al Ministero del Lavoro a spiegare il perchè dei milioni di euro di contributi non versati ai lavoratori delle municipalizzate, andare all’Inail a spiegare il perchè degli oltre 300 mila euro non pagati dal Comune e, soprattutto, dovrebbe spiegare ad ogni singolo lavoratore delle municipalizzate come mai non ci sono i soldi per pagare gli stipendi. E’ proprio la mancanza di liquidità, ovvero di soldi veri, infatti, il problema principale al di là degli artifizi contabili per i quali si può anche definire un bilancio in attivo o in pareggio nascondendo la drammatica realtà dei fatti. Non vada, poi, a rivangare il passato per giustificare il suo fallimento anche perchè, così facendo non fa altro che peggiorare la sua situazione. Se parla dei loculi,infatti, non può non sapere Moscherini che, mentre nessuna responsabilità è, secondo la Corte dei Conti, da ascrivere a Tidei, sono sotto accusa proprio gli atti della precedente amministrazione. Piuttosto che parlare delle importanti realizzazioni dello Stadio del Nuoto o del teatro Traiano, di cui tutta la città usufruisce, ci parli dell’incompiuta Marina che ha divorato risorse inimmaginabili o della mancata realizzazione del Mercato per manifesta incompetenza della sua amministrazione. Ci parli della variante 29 e della variante della variante, ci parli delle casette di legno, ci parli… ma no, molto meglio, sarebbe che continuasse a tacere.

Marco Di Gennaro – Consigliere comunale Lista Tidei