CIVITAVECCHIA – “La proposta di salvataggio di Hcs venga presentata e discussa prima del Consiglio Comunale aperto dell’11 Novembre”. Lo chiede l’Unione Sindacale di Base dopo il rinvio al prossimo giugno della sentenza sul futuro della holding e delle municipalizzate cittadine da parte della Corte d’Appello di Roma.
“Usb non ha mai avuto e non avrà mai amministrazioni amiche – si legge in una nota del sindacato – ed è fiera custode della sua indipendenza. Riserviamo alle giunte di qualunque colore esse siano lo stesso identico trattamento, basato sulla valutazione della realtà dei fatti e della bontà dei progetti. Al sindaco Cozzolino e alla sua giunta, da troppo poco tempo insediati per essere ancora giudicati, rivolgiamo l’invito a procedere speditamente verso l’obiettivo che il sindacato aveva indicato negli accordi con il Commissario Santoriello. E’ in gioco non solo il salario e il futuro di centinaia di lavoratori, ma anche un sfida importante: quella di salvaguardare la pubblicità e il livello dei servizi superando gli effetti nefasti delle cattive gestioni del passato. In tempi di spending review e di grande voglia di privatizzare tutto, questa rappresenta una sfida politica che Civitavecchia può e deve vincere diventando un esempio per tutto il Paese. Il Sindaco e la sua giunta devono però fare attenzione a non commettere errori così come a non cadere nell’eccesso di cautela. Non è facile, serve coraggio ma è giunta l’ora di usarlo, in maniera chiara e trasparente. All’Usb interessa solo il lavoro, il salario e il futuro dei servizi alla cittadinanza”.










