“L’ipocrisia infinita di Luciani”

CIVITAVECCHIA – Che ogni buon politicante che si rispetti debba avere un bel pelo sullo stomaco sembra essere cosa risaputa e poco degna d’attenzione ormai: fa parte del loro Dna e tutti lo sanno o lo dovrebbero sapere … quello che invece non si sa che la sua lunghezza misura il livello di ipocrisia presente in cotali campioni: più tale pelo è lungo più l’ipocrisia dei soggettoni in argomento sembra essere profonda. Apprendiamo dalla stampa locale che l’augusto vicesindaco, presidente della Cpc, Delegato alla tutela ed alle risorse del Mare nonché leader di SeL Luciani sig. Enrico ha dichiarato che: “…la ripulitura delle spiagge, iniziata in fase emergenziale, considerato che già siamo in piena stagione balneare é solo l’inizio di una serie di provvedimenti che abbiamo intenzione di adottare ….”, .Esimio sig.Luciani, mi conceda nel contesto della sua roboante affermazione, di porre alla sua augusta attenzione un paio di fatterelli che reputo fondamentali ai fini del recupero delle risorse del Mare. Il primo é la storia misconosciuta e mai commentata dal politicume locale della “sogliola di Green Peace” che mi permetto di richiamare alla sua lunga, ma forse distratta memoria: la sogliola di “Greenpeace”, pescata nel mare antistante le coste cittadine, ha confessato, nel chiuso di un laboratorio di analisi “pubblico”, che il suo contenuto di mercurio era pari a 10 volte il tasso consentito per legge! Ed il secondo sono i contenuti di un non molto antico comunicato della Società Internazionale dei Medici per l’Ambiente-Alto Lazio, riguardante la presenza del mercurio nell’ambiente in cui si può leggere che: “…in seguito alla conversione a carbone della Centrale di Torre Valdaliga Nord ci sarà un aumento del 50% delle emissioni di mercurio (Valutazione di Impatto Ambientale, Relazione Istruttoria,pag.39,rigo 26)”. Inoltre, nel decreto di Valutazione di Impatto Ambientale della Centrale in questione, a pag.18-rigo 16 si legge che: “..si esprime perplessità riguardo al fatto che le emissioni di mercurio possano essere effettivamente contenute nel valore dichiarato di 08 microgrammi/Nm3”. In tale contesto,viene,inoltre precisato, in merito al mercurio, che circa il 70% delle emissioni derivanti dall’attività umana sono provocate dall’incenerimento dei rifiuti e, soprattutto, dalla combustione del carbone, che può contenere fino a 150 volte la quantità di mercurio presente nell’olio combustibile”. Quindi il carbone pare essere il responsabile dell’immissione di mercurio nell’ecosistema locale. Allora nella serie di provvedimenti che Ella intende adottare vediamo di cominciare ad interessarci del ciclo del carbone di Tvn: dal suo arrivo, al suo trasporto ai siti di stoccaggio ed alla sua combustione! Identifichiamo e chiediamo ragione del danno a tutti coloro che dal carbone traggono vantaggi a spese del comprensorio ma, per carità, non ci si racconti la favoletta delle centraline di monitoraggio ambientale: esse fanno capo al relativo Osservatorio diretto dal dr Coleine, uno dei carbonari della prima ora! Caro Vicesindaco il prossimo agosto ci dovrebbe essere l’evento del Padellone: fritto misto al mercurio e musica, musica, musica? E, forse, per Lei anche un favoloso regalo: un capace mulinello avvolgipelo!

Gabriele Pedrini – Segretario Federale Fiamma Tricolore