“L’Amministrazione senza una strategia per lo sviluppo e l’occupazione”

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patrizio de feliciCIVITAVECCHIA – La mancanza di una strategia di sviluppo economico da parte delle innumerevoli giunte comunali varate dall’attuale Sindaco di Civitavecchia ha provocato il collasso dell’occupazione. Dal 2007 ad oggi il tasso di disoccupazione in città è aumentato del 30%. Civitavecchia torna ad essere una città di emigranti che vanno a lavorare nel Nord – Italia e addirittura all’estero. Al Pincio la mancanza di programmazione la fa da padrone e l’estemporaneità è la norma. Due esempi.
Esattamente un anno e mezzo fa, settembre 2010, l’Enel scrisse al Sindaco annunciando la fine dei lavori a TVN e contestualmente la progressiva dismissione di circa 400-500 unità lavorative. Nell’ottobre 2011, ossia con un anno di ritardo, Moscherini lancia con l’Enel la “Consulta per l’occupazione”. Ad oggi questo organismo non ha proposto nessuna idea di rilancio occupazionale e non ha approvato un solo atto. Non basta. Il Sindaco non ha preteso dall’Enel il rispetto della clausola di salvaguardia occupazionale inserita nella convenzione 2003-2008. Risultato: cassa integrazione per gran parte dell’indotto Enel. Altri esempi di mancata tutela dell’occupazione cittadina. Da quando Moscherini è Sindaco non si contano più le aziende di fuori che sostituiscono quelle locali: il cantiere della Marina è affidato a ditte di Subiaco; quello del Nuovo Mercato ad una società non di Civitavecchia; il settore florovivaistico locale è surclassato da quello del frosinate (vedi appalto palme della Marina).
Neanche al Pincio il Sindaco è riuscito a tutelare l’occupazione locale. I precari del Comune sono stati mandati  quasi tutti a casa. Il concorso dei  vigili urbani si è risolto dopo tre anni grazie alla loro vertenza, ma vede ancora oggi una pianta organica deficitaria rispetto alle esigenze. Dopo cinque anni di palese incapacità amministrativa al Sindaco non resta che gettare fumo negli occhi. Lo ha fatto cinque anni fa presentandosi agli elettori con un programma beffa e ci sta riprovando oggi. Un esempio: il bando Pubblico per la concessione di 25 licenze per il noleggio da rimessa con conducente NCC. Si tratta di un bando su misura per gli amici degli amici. Una vergogna. E bene ha fatto l’IdV a denunciarne l’illegittimità perché, non essendo ancora stato approvato il Regolamento per il rilascio delle licenze da parte della Provincia di Roma,  il bando è inapplicabile.
Con questo suo modo di fare Moscherini conferma per l’ennesima volta che considera Civitavecchia una colonia e i cittadini degli allocchi. Abbiamo a che fare con un Sindaco che gioca con la vita delle persone, inganna i disoccupati con promesse irrealizzabili, usa per tornaconti elettorali la disperazione di tante famiglie, vara atti amministrativi che non troveranno mai applicazione. Questa amministrazione, questa maggioranza, e soprattutto questo Sindaco si sono dimostrati per cinque anni degli incompetenti. Ma la cosa peggiore è che hanno svenduto la nostra città a interessi esterni e stanno continuando a farlo. Per fortuna di tutti i civitavecchiesi tra un mese li cacceremo via.

Patrizio De Felici – Segretario Pd Civitavecchia