CIVITAVECCHIA – L’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili, insieme all’Ordine degli Avvocati di Civitavecchia, contestano duramente l’annunciata chiusura degli uffici locali della Camera di Commercio di Civitavecchia, a far data da gennaio 2015. Dai rispettivi presidenti, Massimo Ferri e Paolo Mastrandrea, arriva un energico invito a tutte le istituzioni locali “a prendere una posizione ufficiale di contrarietà contro questa evenienza che, se confermata, aumenterebbe le difficoltà operative per gli iscritti ai rispettivi Ordini professionali già penalizzati da altre situazioni di precarietà quotidiana per lo svolgimento della professione al servizio dei cittadini e delle imprese del territorio”.
“Nei prossimi rispettivi Consigli degli Ordini – annunciano – la presente situazione sarà portata all’ordine del giorno per le deliberazioni consiliari conseguenti, allo scopo di prevenire l’ennesimo spoglio di presidi istituzionali in danno della nostra città”.
“Ritengo la cosa quale ennesimo passo verso la desertificazione istituzionale della nostra città – rincara la dose l’Avvocato Mastrandrea – Non sembra certamente funzionale a qualsiasi ipotesi di sviluppo socio economico di Civitavecchia, nè tantomeno un viatico verso la tanta auspicata attrattiva verso industrie ed investitori. Non si vuole trascurare, peraltro, la forte ricaduta in un tessuto professionale già ampiamente colpito dalla crisi, laddove l’accentramento a Roma degli uffici della Camera di Commercio renderebbe del tutto oneroso, anche nell’attuale tendenza informatica dei servizi, lo svolgimento delle attività di iscrizione e consultazione, con tutto vantaggio per i professionisti romani”.










