Graffiti e coerenza

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azione punto zeroSANTA MARINELLA – Santa Marinella è virtuosa per quanto riguarda le affissioni abusive, e questo lo abbiamo testimoniato tempo fa; ad eccezione infatti di qualche vecchio cartellone fuoriposto, bisogna riconoscere il rigore in materia dell’amministrazione Bacheca. Sorge però da qualche tempo il problema delle scritte sui muri, sotto i ponti, sui muretti, alle fermate della cotral e comunque in luoghi non consoni. Queste scritte, fatte con bombolette spray, non sono infamanti o ingiuriose, non sono le classiche promesse d’amore dei giovani innamorati, né tantomeno i murales dei graffitari, sembrano rimandare invece ad un preciso logo e ad una sigla o al nome esteso di un gruppo presente anche su facebook: https://www.facebook.com/#!/AzionePuntoZero e facente capo ad un blog on line: “azionepuntozero”, visitabile all’indirizzo web: http://azionepuntozero.blogspot.it/#uds-search-results. Gli esponenti di tale movimento sono sempre attenti alle dinamiche locali, politiche e cittadine, partecipano attivamente al dibattito sulla stampa e non mancano di contestare degrado e incuria dell’ambiente. Lascia pertanto perplessi l’immagine del logo riportato come avatar nella pagina facebook accanto al nome “Azionepuntozero” scritto su un muretto (come nella foto), che si tratti di qualche entusiasta fan? Di qualcuno che segue con fervore il movimento e ne voglia pubblicizzare l’immagine? Chiunque sia l’autore di questi numerosi graffiti sparsi per Santa Marinella, che hanno cominciato a comparire qualche mese fa e sono man mano aumentati di numero e dimensioni, dovrebbe capire il paradosso nel quale è caduto: appare infatti poco coerente, qualora gli autori delle scritte siano militanti dell’organizzazione, appartenere ad un movimento che sostiene anche la lotta al degrado cittadino e urbano con articoli di denuncia di varia natura, e poi imbrattare i muri con le azione punto zero2bombolette spray; appare poco coerente, qualora si tratti di un fan, essere sostenitori di un movimento con le suddette caratteristiche e pubblicizzarlo commettendo atti di vandalismo vero e proprio, non si fa che danneggiarne in realtà l’immagine.