Comune sotto assedio, situazione disperata

CIVITAVECCHIA – L’estate non sarà ancora arrivata ma il clima a Palazzo del Pincio è assolutamente torrido, con l’Amministrazione Cozzolino al primo vero banco di prova. E la situazione è di quelle veramente cruciali, con le casse del Comune del vuote, i dipendenti comunali, quelli di Hcs e delle Sot ormai in guerra e il banco che rischia di saltare per tutti.
Il sindaco e la Giunta sono infatti accerchiati su due fronti. Da un lato i dipendenti comunali che reclamano il mancato pagamento del salario accessorio di luglio, con la Rsu che oggi lancia un duro attacco al delegato al Personale Aldo Pucci e al Vicesindaco Daniela Lucernoni, di cui smentiscono, come dichiarato ieri alla stampa, la avvenuta informazione ai sindacati e la mancanza di divergenze e attriti durante la riunione sul mancato pagamento del salario accessorio ai dipendenti comunali.
La informativa è arrivata alle ore 11 dopo che nei corridoi del Comune si era già sparsa la voce del non pagamento e quindi la Rsu ha chiesto una riunione urgente – si legge in una nota della Rsu – La informativa è arrivata a decisione già avvenuta, escludendo di fatto la discussione preventiva, come previsto dalle più elementari norme contrattuali per un rapporto sindacale corretto e democratico; questa imposizione, gravemente lesiva per i lavoratori, è stata fortemente contestata durante la riunione lo dimostrano le richieste effettuate dalla Rsu e cioè ‘impegno scritto del Sindaco a risolvere il problema’ e poi ‘un mandato di pagamento non appena fossero state disponibili le risorse economiche’. Abbiamo inoltre chiesto se il problema poteva essere risolto tramite anticipo di cassa vista che la somma non era alta e sarebbe costata poco in temine di interessi bancari; ci è stato risposto che non era possibile per motivi vari e poi scopriamo che si sta pagando tutto con l’anticipo di cassa da circa un mese. La Rsu, come sempre, si è riunita democraticamente anche dopo avere ascoltato le numerose lamentele dei lavoratori decidendo la già nota linea di azione sindacale”.“Per quanto sopra – conclude il sindacato – abbiamo chiesto tutta la documentazione certificante la situazione economica addotta per il mancato pagamento; noi non siamo incoerenti, ne pregiudizialmente conflittuali ma non siamo disposti a farci prendere per i fondelli da nessuno”.

Dall’altro lato la questione ancora più complicata, quasi esplosiva, dei dipendenti di Hcs e delle Sot, che quest’oggi hanno proclamato lo stato di agitazione. “Preso atto che sono giacenti da diversi mesi presso gli uffici comunali numerose fatture non liquidate emesse da Hcs per l’igiene
urbana, il settore idrico ecc. Preso atto che a causa di quanto sopra non sono stati pagati alle scadenze previste dal Ccnl gli stipendi di luglio e le quattordicesime, preso atto della grave situazione in cui versa il personale della Holding Civitavecchia servizi e di Città pulita esasperato dalla logorante attesa della quattordicesima mensilità e dello stipendio di 2014 dovuta alla mancata attribuzione delle risorse economiche da parte del comune di Civitavecchia – affermano le Rsa di Città Pulita Giacomo Meschini, Alessandro Peris e Roberto Malservigi – si proclama lo stato di agitazione dei lavoratori della Holding Civitavecchia servizi e di città pulita”.

Prova a difendersi come può l’Amministrazione comunale, attraverso una nota stampa che riporta l’operato del Comune senza chiarire però come uscire da questa drammatica situazione economica e politica. “Il Comune – si legge nella nota del Pincio – non può garantire il pagamento di tutti i debiti di Hcs, in quanto lo stesso è obbligato nei confronti della società per gli importi stabiliti dal contratto di servizio. Questa amministrazione, nonostante le difficoltà finanziarie e di cassa che ha rilevato al momento dell’insediamento, è stata ed è molto sensibile al problema delle partecipate, tanto che si è preoccupata di effettuare il pagamento delle fatture già scadute con il minor ritardo possibile. Nel mese di luglio non è stato possibile effettuare i pagamenti dovuti per le inadempienze contributive pregresse della società, causate dalla decadenza dalle rateazioni chieste all’ ex-Inpdap (suddivise a partire dal 30.11.2010 e di cui sono state pagate solo le prime 8 rate su sessanta da circa 3700 euro al mese). A causa di questo mancato versamento, il Comune ha ritenuto di dover trattenere 342.000 euro a garanzia del debito. L’amministrazione si è assunta l’onere di sostituirsi alla società al fine di ottenere la regolarità contributiva per effettuare i pagamenti e consentire alla stessa di elargire quanto dovuto ai dipendenti. Pertanto le fatture di cui l’amministrazione era debitrice (circa 1.300.000 euro) sono state liquidate ad Hcs trattenendo soltanto le somme dovute per i suddetti debiti, che impedivano l’ottenimento del Durc. Se le somme non sono sufficienti al pagamento di tutti i debiti contributivi (stipendi , 14esime e contributi vari) non si può imputare la responsabilità del ridotto pagamento al Comune. La società ha, oltre alle rimesse fatte dall’amministrazione comunale, altre entrate proprie per i servizi svolti, come i parcheggi, le farmacie, il tpl, che dovrebbero essere sufficienti a coprire le somme dovute. Come già noto, il problema riguarda la gestione della società che non riesce a far fruttare i servizi da cui può ricavare entrate proprie. L’amministrazione non intende cedere ai ricatti di chi fomenta la protesta e, a suo tempo, non ha agito nell’interesse della cittadinanza e dei lavoratori”.

Tanto che, a gettare ulteriore benzina sul fuoco, arriva la comunicazione dei delegati dei Comitati di lavoratori di Hcs, Città pulita, Argo e Ippocrate per cui “nel mese di luglio non verrà effettuato il pagamento della quattordicesima mensilità e non sono note informazioni sui tempi previsti dall’A.C. per la sua erogazione. Tale inadempienza sta creando notevoli disagi ai lavoratori, alcuni dei quali hanno minacciato anche gesti estremi. Inoltre i mandati effettuati dal Comune, peraltro ancora non accreditati sul conto della H.C.S., dovrebbero permettere di effettuare il pagamento dello stipendio del mese di luglio nell’arco della prossima settimana. Chiediamo all’A.C. di comunicare, in tempi brevissimi, la data utile per il pagamento della 14^”.