Attig: “Bene il Consiglio aperto sull’occupazione”

CIVITAVECCHIA – Almeno una parte della classe politica Civitavecchia si pone davvero il problema dell’occupazione in città e da soddisfazione alle richieste dei sindacati. E’ infatti di ieri la richiesta del capogruppo del PdL, Sandro De Paolis e di altri consiglieri dell’opposizione, di convocare urgentemente un Consiglio comunale aperto, per discutere le strategie da adottare al fine di rilanciare l’occupazione attraverso lo sblocco delle risorse esistenti e l’attivazione di investimenti esterni.
Come organizzazione sindacale siamo fortemente preoccupati. La disoccupazione è un problema sociale che non ha colore politico. I dati sulla crescente spirale di disoccupazione , certamente non incoraggiano. E’ chiaro a tutti che ormai serve una politica che abbia una vision più ampia rispetto il modello locale.
La situazione sociale è molto grave, in particolare la disoccupazione giovanile. Di fronte a questa emergenza le istituzioni locali e regionali hanno il dovere di mettere in campo misure urgenti e straordinarie per favorire la ripresa occupazionale. Bisogna rilanciare concretamente lo sviluppo economico e produttivo delle città attraverso progetti, fattibili e realizzabili nel breve e medio periodo. Ad oggi registriamo, purtroppo, solo una reale pigrizia politica da parte dell’amministrazione.
Quindi bene hanno fatto i consiglieri di opposizione a richiedere un consiglio comunale aperto su questo tema. Presto gli operai dei cantieri dell’Enel vedranno scadere, alcuni già scaduti, il proprio contratto e non si sa come e dove saranno ricollocati. E’ poi noto a tutti che Italcementi, sanità, porto, edilizia, artigiani sono in forte difficoltà. Insomma a Civitavecchia è imminente una crisi sociale che il pendolarismo e l’emigrazione non saranno più in grado di contenere.
Se qualcuno pensa di continuare questa contrapposizione con le parti sociali soltanto per una visione ideologica e partitica, sappia che non sono più tempi per questi giochetti. Bisogna subito costituire un tavolo istituzionale con la Regione Lazio e le organizzazioni sindacali per creare le sinergie necessarie ed affrontare congiuntamente la crisi occupazionale.
Il comune ha il dovere di adoperarsi e farsi da tramite, con tutti i livelli istituzionali per garantire a tutti i lavoratori e le famiglie in difficoltà per l’elargizione e la fruizione degli ammortizzatori sociali necessari.

Fabiana Attig – Ugl Civitavecchia