Allumiere. Sel rompe con il Pd e boccia la candidatura di Pasquini all’Agraria

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AllumiereALLUMIERE – Sinistra Ecologia e Libertà non sosterrà la lista Pasquini alle prossime elezioni dell’Università Agraria. Il partito collinare prende infatti le distanze dal candidato proposto dal Pd e sostenuto da buona parte del centrosinistra cittadino, chiedendo scelte chiare sulle politiche da attuare e bocciando qualunque ipotesi di alleanze improprie attraverso liste civiche aperte anche ad esponenti del centrodestra.
“Sel ha chiesto  al centrosinistra scelte chiare e nette su alcuni temi di fondo, partendo dalla volontà di governare il  Paese in controtendenza rispetto agli ultimi anni – si legge in un documento approvato dal partito – Sel è un partito impegnato con convinzione a realizzare le condizioni per la sconfitta politica della destra e del berlusconismo, attraverso la ricostruzione di un  centrosinistra libero da atteggiamenti che non si contrappongono al berlusconismo stesso e che lo inseguono sugli stessi piani d’azione, ma cerca di differenziarsi soprattutto partendo da comportamenti quotidiani diversi, altrimenti ne deriverebbe di fatto un’espressione della destra mascherata da centrosinistra. Questa esigenza è particolarmente sentita ad Allumiere, anche in relazione dell’imminente scadenza elettorale dell’Università agrarua, quindi delle prossime elezioni comunali e, poi, delle elezioni nazionali e provinciali. Per vincere è necessario dare nuove motivazioni all’elettorato di centrosinistra, stanco e deluso, che guarda alla politica dei partiti tradizionali con sempre maggiore diffidenza, ed è necessario offrire una prospettiva di novità ai tanti che non hanno un riferimento partitico predeterminato, ma scelgono la credibilità delle proposte fatte per risolvere i problemi”.
Lungo è l’elenco delle proposte che Sel ha inserito nella discussione: “intervenire sul Piano Regolatore, in primo luogo per rendere pubblica la zona industriale mediante esproprio e successiva lottizzazione. Puntare nettamente a superare l’attuale assetto basato sull’Ato2 e sull’Acea, per una gestione veramente pubblica dell’acqua. Potenziare la raccolta porta a porta dei rifiuti (visto che rimangono alte le percentuali di indifferenziata conferita dai cittadini). Sposare la proposta di istituzione di un Parco Nazionale dei Monti della Tolfa”.
“Questi sono atti concreti – proseguono da Sel – che vanno nella direzione di superare la logica clientelare che è uno dei principali mali, estremamente diffuso in Italia, fonte di sprechi e danni per le casse Pubbliche. Bisogna dire che non si sono realizzati però i presupposti per sostenere la lista Pasquini; erano necessari impegni coerenti sui temi citati, sui quali non son arrivate risposte di apertura dalla segreteria Pd di Allumiere. Sono finiti i tempi in cui le forze politiche imponevano i ‘no’ a priori, Sel si è impegnata in una trattativa responsabile per far crescere una coalizione forte del centrosinistra, ma a quanto pare il Pd di Allumiere è fermo a 20 e più anni fa, e non riesce a dare dimostrazione di intelligenza correggendo errori passati, il che avrebbe potuto aprire un orizzonte di novità, di comune e sana progettazione”.

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