CIVITAVECCHIA – Ci piace tornare al tema della lettera aperta indirizzata al Sindaco Moscherini per spiegare con più chiarezza il significato e il valore delle richieste che vi sono contenute e il senso della nostra presenza oggi in maggioranza. Così da dare a chi ci legge la possibilità di giudicarci con più informazioni a riguardo.
E’ ovvio che siamo un movimento politico che non si fa guidare nelle proprie scelte da calcoli elettorali o da pregiudizi di schieramento: noi non ci schieriamo a favore dell’una o dell’altra coalizione in base alla collocazione politica: ne siamo convinti a tal punto di averlo scritto anche nel nostro statuto. Collaboriamo con le forze politiche con le quali ci è possibile dare un fattivo contributo, e non è determinante nella scelta il fatto che esse siano di destra o di sinistra. Assolutamente no. Noi anzi ci schieriamo a seconda della fiducia che riponiamo nel candidato che in quel momento rappresenta la coaliziome e in quella che trasmette il suo programma elettorale.
Siamo fatti così. Tra l’altro questa è una logica a cui, almeno a parole, tutti vogliamo obbedire. Ed allora anziché essere titubanti sposiamola tutti questa tesi, facciamola diventare la nostra idea, l’idea e la volontà dei cittadini di Civitavecchia. Diamo il nostro consenso a questo movimento, condividiamo quello che il Polo civico esprime. Tutti hanno potuto vedere come noi, a differenza di altri partiti che si sono affannati a dire sì, per ora non andiamo con nessuno. Abbiamo detto no: noi vogliamo riflettere, capire, valutare cosa si sta dando veramente ai cittadini, cosa possimo ancora dare in questo fine mandato e cosa si può concretamente proporre per il prossimo. Questo ci sembra, ne siamo convinti, un approccio che risponde con onestà e rispetto a chi ci ha accordato fiducia la volta scorsa e ha potuto vedere in noi una forza politica seria, di sicuro affidamento, coerente e soprattutto rispettosa del mandato ricevuto. Un terreno questo su cui non temiamo confronti. E’ chiaro quindi che la nostra presa di posizione risponde a quanto affermato, è l’espressione del nostro Dna politico, è attenzione ai giudizi perché quelli affrettati possono nuocere a tutta la collettività. Se l’assenza nelle decisioni di un’analisi seria e approfondita nuocesse solo a noi poco male, ma il rischio è che il danno si estenda alla collettività. E la cosa è da evitare.
Fra alcuni mesi si andrà alle urne per eleggere il Sindaco e il nuovo Consiglio comunale: è bene quindi che ai cittadini sia fornita la massima quantità di notizie, basate su fatti e informazioni serie e documentabili così da limitare al massimo la possibilità di sbagliare. Anche noi saremo tra coloro che dovranno esser giudicati, e vogliamo che chi dovrà farlo, al di là di come la pensa, abbia il massimo delle notizie su ciò che abbiamo fatto, su ciò che abbiamo proposto e su ciò che ancora con la sua fiducia vorremmo fare. Attenzione però alle sottovalutazioni, perché sono pericolose per tutti. Le nostre proposte per questo scorcio di mandato – come adesempio quella sull’idrico a cui stiamo lavorando da diversi mesi – se accolte ci permetterebbero di garantire l’erogazione e la qualità dell’acqua a quartieri come San Liborio e Aurelia e a tutta la zona a nord della città, dove sarebbe possibile l’erogazione ininterrotta dell’acqua e l’eliminazione dell’arsenico. E queste non ci sembrano conquiste marginali, ma fondamentali. Il nostro lavoro nell’anno che si conclude è stato tanto, come importanti e di livello sono state le proposte avanzate. Al momento opportuno saremo in grado di documentare il ruolo svolto dal Polo civico e di motivare ampiamente e a testa alta la richiesta di rinnovo della vostra fiducia. Perché alle prossime elezioni noi ci saremo e ci saremo con un ruolo da protagonisti. Però a vostro esclusivo vantaggio. Noi siamo il Polo civico. Siamo con voi.
Il Consiglio direttivo del Polo civico






