“L’eredità di Canapini: importanti nodi irrisolti ed una classe politica inadeguata”

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fiumicino comitato rifiuti zeroFIUMICINO – Questa  mattina  una  trentina  di  Cittadini  in  lotta  contro  il  cosiddetto  inceneritore  del  Bambin  Gesù,  da  localizzarsi,  secondo  la  Regione  Lazio,  a  Pizzo  del  Prete,  Palidoro,  hanno  partecipato  dall’esterno  alla  cerimonia  per  i  20  anni  del  comune  di  Fiumicino;   le  forze  dell’ordine  per  lungo  tempo  hanno  tenuto  a  distanza  dal  Teatro  Traiano,  luogo  di  svolgimento  della  manifestazione,  i  Cittadini  che  intendevano  dimostrare  alle  Autorità  presenti  la  loro  contrarietà  alla  localizzazione  di  qualsiasi  impianto  di trattamento  dei  rifiuti  nel  comune.
Solo  verso  la   fine  i  manifestanti  sono  riusciti  ad  avvicinarsi  al  Teatro,  attendendo  con  pazienza  che  si  concludesse  l’ultimo  atto  della  cerimonia,  un  gioioso  “funiculì  funicolà”  intonato  in  sala,  ritenendosi  fortunati  di  non  aver  potuto  assistere  di  persona  all’improvvisato  coro.  20  anni  passati  invano;  evidentemente  non  si  è  formata  una  classe  dirigente  che  possa  portare  il  comune,  un  grande  comune,  sia  per  estensione,  sia  per  numero  di  abitanti,  ad  un  livello  di  sapienza  amministrativa  tale  da  evitare  che  la  città  diventi  la  discarica  di  Roma.
Come  al  solito,  nelle  interviste  di  rito,  il  Sindaco,  tra  un  Funiculì  ed  un  Funiculà,  ha  snocciolato  il  canapinocchio  pensiero,  ossia,  che  il  Comune  non  è  disponibile  ad  ospitare  discariche  sul  territorio  comunale,  che  d’altra  parte  nessuno  dalla  Regione  gli  ha  chiesto  niente,  tantomeno  un  inceneritore,  e  che  comunque  la  possibilità  di  costruirlo  ad  Albano  di  fatto  elimina  questa  possibilità  su  Pizzo  del  Prete.
Infine,  il  sindaco  ha  ribadito  che  il  comune  si  è  già  espresso  contro  la  localizzazione  di  discariche  temporanee  e/o  definitive  e  contro  l’inceneritore,  confermando  però  la  disponibilità  data  ad  un  impianto  di  termovalorizzazione;  e  qui  ci  cascano  le  braccia  caro,  sindaco;  inceneritore  e  termovalorizzatore  sono  sostanzialmente  la  stessa  cosa,  anzi,  se  non  lò  sa,  glielo  diciamo  noi  :  la  Comunità  Europea,  infatti,  ha  diffidato  l’Italia  dall’utilizzare  vocabolo  termovalorizzatore,  in  quanto  è  un  imbroglio  sociologico  e  verbale  visto  che  gli  impianti  valorizzano  ben  poco,  ed  il  termine  da  adito  a  fraintendimenti  e  confusioni,  in  cui  è  caduto  anche  Lei.
Al  ridicolo  aggiungiamo  l’arroganza:  si  mantiene  la  delibera  111/2008  (la  sospensione  non  è  un  atto  amministrativo),  si  mantiene  una  posizione  aperta  agli  avvenimenti  ed  ai  desideri  della  polverini,  si  ignora  il  fatto  che  sul  Memorandum  del  Ministro  Clini  si  cita  Pizzo  del  Prete  definendolo  sito  compatibile  con  impianti  di  rattamento  dei  rifiuti;  insomma…  fate  voi,  io  Fiumicino  si  adegua.  Non  si  capisce  perché  il  Consiglio  comunale,  dove  a  parole  esiste  una  maggioranza  contraria  a  qualsiasi  tipo  di  impianto  di  trattamento  dei  rifiuti  sul  territorio  comunale  possa  tollerare  che  il  sindaco  se  la  suoni  e  se  la  canti  da  solo.  Da  parte  nostra  saremo  ben  felici  di  dedicare  quanto  prima  al  sindaco  un  bel  coro  sulle  note  di   “Jamme  Jamme”.
Il  Comitato  in  questi  giorni  sta  provvedendo  ad  inviare  comunicazioni  ufficiali  alle  figure  istituzionali  interessate,  evidenziando  ancora  una  volta,  per  le  Loro  competenze,  l’incompatibilità  di  Pizzo  del  Prete  ad  ospitare  impianti  di  trattamento  dei  rifiuti;  in  questo  senso  stiamo  scrivendo  al  Commissario  UE  Janez  Potocnik,  al  Ministro  Clini,  a  Polverrini,  Zingaretti,  Alemanno,  Pecoraro,  al  Ministro  Ornaghi  ed  ad  alcuni  suoi  collaboratori.  Il  sindaco  starà  facendo  lo  stesso?
Vogliamo  infine  preavvisare  la  cittadinanza;  abbiamo  fatto  richiesta  di  autorizzazione  preventiva  per  una  manifestazione  che  potrà   tenersi  a  Torrimpietra  il  14  Aprile  qualora  il  12  Aprile,  data  dell’incontro  al  Ministero  per   l’individuazione  dei  siti,   veda  la  situazione  di  Pizzo  del  Prete  precipitare.

Comitato Rifiuti Zero Fiumicino