“Campagna elettorale, meglio se di alto profilo”

CIVITAVECCHIA – Non si può dire che non sia così: la campagna elettorale è già iniziata. Quello che apprendiamo di giorno in giorno e che leggiamo sulla stampa ci conferma che la campagna elettorale è già partita. E di ciò non siamo davvero soddisfatti – a prescindere dai toni del suo esordio – perché stando così le cose, è facile intuire che le varie considerazioni, proposte e iniziative che si susseguono nel lasso di tempo che va da qui al momento delle elezioni rischiano di essere inficiate da un dato oggettivo: il dubbio della loro strumentalità.
E ci dispiace che a correre un rischio del genere siano anche gli incontri attivati dal comune sul tema più che mai attuale dello sviluppo – un tema di fondamentale importanza e a noi quanto mai caro, e sul quale, come i lettori ricorderanno, abbiamo più volte invitato gli organi competenti, quelli che in qualche modo hanno responsabilità di “governo” nei riguardi della comunità locale ad appuntare l’attenzione. Incontri che avrebbero certamente avuto un sapore molto diverso se effettuati in uno spazio temporale più lontano si vanno svolgendo invece in questi giorni. Ora è chiaro che è meglio tardi che mai, e che in tempi di crisi è meglio muoversi che star fermi, e che comunque è lecito aggrapparsi a tutto, anche ai sogni, E infatti la nostra preoccupazione è proprio questa: che quello che si costruisce in un periodo prematuramente caratterizzato da esigenze propagandistiche trovi difficoltà ad essere realizzato in un futuro prossimo.
Perché una cosa è certa. Tra sei mesi la città sarà chiamata a esprimersi su chi dovrà governarla per il prossimo lustro, ed è chiaro che a seconda delle scelte che essa farà si saprà se quello che si concorda oggi ha la possibilità di andare avanti speditamente e senza eccessiva opposizione domani. Vogliamo solo sperare per l’interesse di tutti che le nostre preoccupazioni si rivelino all’atto pratico eccessive e vengano smentite dai fatti.
E’ più che ovvio, per quanto abbiamo sempre sostenuto, che noi ci schieramo sempre per lo sviluppo, e a favore di quelle scelte che possono far crescere anche sotto l’aspetto economico la città, incrementare l’occupazione, distribuire ai nostri concittadini ulteriori redditi. E noi saremo vigili affinchè ciò accada, e senza compromettere, vogliamo affermarlo con forza, la salute e la sicurezza della popolazione. Tematiche come l’inquinamento, il dissesto idrogeologico, la mobilità e la qualità della vita devono essere valutate attentamente per dare la migliore risposta possibile. Non siamo per la estremizzazione strumentale di concetti del genere ma neppure per una loro sottovalutazione. Ciò deve essere chiaro.
Vorremmo evitare inoltre, e per quanto ci riguarda faremo anche stavolta la nostra parte, che la campagna elettorale si trasformi in una sorta di “regolamento di conti” tra opposti schieramenti perché la cosa sarebbe veramente mortificante per i cittadini che invece si aspettano un dibattito di alto profilo incentrato sulle prospettive di crescita della città. Delle beghe personali essi possono farne tranquillamente a meno. In occasione delle elezioni i cittadini vogliono essere messi al corrente di ciò che si vuole fare in concreto e ricavare tutti gli elementi di giudizio necessari per operare una scelta oculata e giusta. E noi abbiamo il dovere di darglieli questi elementi, di ascoltare la loro voce e di operare con la massima serietà e nel massimo rispetto verso chiunque. Questo atteggiamento pensiamo abbia la possibilità di essere premiato dagli elettori.

Il Consiglio direttivo del Polo civico