LADISPOLI – “Sia la voce dei popoli più forte di quella delle armi”. Lo dichiara in una nota la Presidente nazionale ANPI Carla Nespolo, con riferimento alla situazione di crisi in Medio Oriente e al coinvolgimento delle potenze mondiali.
In questo quadro la sezione ANPI Domenico Santi di Ladispoli e Cerveteri invita la cittadinanza a partecipare e a dibattere all’incontro che si terrà venerdì 17 gennaio prossimo alla Casa del Popolo di Ladispoli in via Rimini 10, con la parola d’ordine “Vogliamo venti di pace”.
L’appuntamento è per le ore 17,30. Interviene il dr. Fabio Alberti della Ong. “Un ponte per”, già relatore del convegno organizzato dalla nostra sezione sull’invasione turca della Siria e dell’esodo del popolo curdo.
“E’ il momento di un’ampia e unitaria mobilitazione per la pace e per richiamare tutti al rispetto del diritto internazionale e delle norme più elementari che regolano i rapporti fra gli Stati e la convivenza stessa della comunità umana – affermano dall’ANPI locale – Ci associamo alla Presidente Nespolo nell’auspicio che l’UE, troppe volte reticente, divisa e per ciò stesso sostanzialmente ininfluente, assuma una posizione chiara e determinata e svolga un ruolo autonomo e responsabile per garantire la pace in Medio Oriente e nel mondo. Il partigiano Sandro Pertini, che poi divenne Presidente della Repubblica, nel nome della distensione ammoniva: ‘Si svuotino gli arsenali si riempiano i granai’. Quel monito, apparentemente semplice ma carico invece di implicazioni politiche e sociali, purtroppo disatteso nel tempo, è oggi più che mai attuale. Va ricercata una soluzione, va scongiurato con tutto l’impegno possibile che l’ennesima spirale di violenza si allarghi a macchia d’olio con conseguenze nefaste per tutti. Non possiamo alzare le mani in segno di resa o di indifferenza di fronte a“passività, inazione e paura che sono soltanto il modo migliore per permettere a forme di potere, organizzazioni e regimi spregiudicati di fomentare ambizioni di dominio”.







